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Sabato, 4 Febbraio 2023
Politica

Trecate: la minoranza sul Consiglio comunale del 27 settembre

"Non condividiamo le scelte di questa amministrazione a livello programmatico così come non abbiamo condiviso l’impostazione di fondo sul bilancio previsionale che non riesce a garantire i servizi esistenti"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NovaraToday

Durante l’ultimo Consiglio comunale, tenutosi venerdì 27 settembre, abbiamo discusso le linee programmatiche di mandato 2011-2012 e la relazione sull’attuazione afferente il periodo settembre 2011 - settembre 2012 presentata dall’amministrazione Ruggerone.

Bilancio e linee programmatiche sono due punti strettamente congiunti: noi non condividiamo le scelte di questa amministrazione a livello programmatico così come non abbiamo condiviso l’impostazione di fondo sul bilancio previsionale che non riesce a garantire i servizi esistenti nonostante un significativo aumento delle tasse e delle tariffe degli stessi.

La variazione trattata non dava modifiche significative all’impostazione generale del bilancio previsionale: il nostro senso di  responsabilità, anche a fronte della condivisione della mozione sul patto di stabilità, ci ha spinto a non dilungarci in una discussione d’aula che sarebbe stata ripetitiva rispetto "agli interventi circostanziati sul bilancio" che abbiamo avuto modo di fare solo tre mesi fa in occasione del bilancio
previsionale.

Il "modello" Galliate, esempio portato dal consigliere Binatti ed evidentemente non compreso dalla maggioranza (ci saremmo stupiti del contrario) rappresenta un differente modello di gestione del bilancio. Il sindaco Ferrari è stato in grado di mantenere alto il livello dei servizi: certo la tassazione Imu era più alta, è stato in grado ridurre entrambe le aliquote (pur tenendole più alte di Trecate) ma mantenendo i servizi al medesimo livello di qualità.

Diversamente Ruggerone attua aliquote inferiori (ma comunque innalzate rispetto a quelle base) diminuendo al contrario i servizi esistenti con un ordine di priorità fuor dal mondo.

Un altro esempio? Il Comune di Borgomanero: il sindaco Tinivella e la sua maggioranza di centrodestra hanno mantenuto le aliquote base senza tagliare i servizi.

Abbiamo così da subito contestato la premessa iniziale della sinistra trecatese, perché non riteniamo assolutamente vero che hanno avviato "un processo di rinascita della Città": poche idee innovative, poche azioni concrete, nessun cambiamento rispetto al passato, anzi un peggioramento evidente e netto che si riassumere con più tagli e meno servizi per la Comunità.

Nella loro relazione si sono evidentemente "dimenticati" di inserire il taglio del trasporto scolastico per i ragazzi delle scuole medie, gli aumenti delle tariffe dell’asilo nido, della mensa scolastica, dell’acqua o della Tarsu solo per citarne alcune, e tutto questo in poco più di un anno.

Quello che riteniamo più grave e assolutamente contestiamo e critichiamo è l’agenda politica e le priorità di questa amministrazione che, appiattita su posizioni puramente ideologiche, non affronta i problemi reali e concreti dei trecatesi.

Un esempio? Nelle prime 17 pagine delle linee programmatiche parlano di musica, teatro, biblioteca, tempo libero, turismo, pace e cooperazione e dopo aver elencato tutti i coordinamenti per la pace a cui hanno aderito e l’organizzazione della marcia per la pace, affrontano i veri problemi di Trecate: lavoro, sociale, sicurezza e ambiente.

Nella parte finale della relazione? Quali sono le priorità dei trecatesi? La marcia della solidarietà e l’incontro sulla poesia araba al femminile?

Finalmente a pagina 20 parlano di lavoro e affermano che "la lotta per la difesa del posto di lavoro e contro la precarietà è stata posta tra le priorità di questa Amministrazione".

Dopo il teatro e il turismo?

Non si tratta solo di una questione di illustrazione ma di contenuti: dichiarano "abbiamo mantenuto", "è stata mantenuta", "è stato mantenuto", e quali sarebbero le nuove e straordinarie idee che cercano di affrontare la grave crisi economica che ha provocato un peggioramento della situazione occupazionale della nostra Città?

La parte quasi comica e divertente, se non ci trovassimo in una situazione così grave come la nostra, si trova nella relazione sull’ambiente.

"Nell’obiettivo di migliorare la raccolta differenziata sono stati distribuiti a tutte le famiglie i nuovi secchielli aerati di dimensione maggiore per la raccolta della frazione umida".

Questa sarebbe l’iniziativa più qualificante dell’assessorato all’Ambiente tanto da essere citata come primo punto? E la lotta alle discariche abusive e la tutela del nostro territorio? Il degrado e l’incuria delle nostre strade completamente abbandonate e sporche? Il decoro dei parchi e delle aree verdi? Gli interventi di "disinfestazione" della processionaria dalle piante presenti lungo le strade cittadine?

Dopo l’aumento del 17% circa della Tarsu i trecatesi hanno un nuovo secchiello per l’umido: saranno certamente contenti e felici e sapranno chi ringraziare.

Come possono affermare che stanno avviando un processo di rinascita della Città quando nella prima riga sui lavori pubblici dichiarano: "si è trattato di un anno sostanzialmente di stasi"?

Su questo siamo completamente d’accordo: poche idee, agenda politica completamente sbagliata che si basa su priorità non condivisibili e nessun cambiamento rispetto al passato, ma i trecatesi saranno certamente "soddisfatti", hanno un secchiello nuovo per l’umido, possono marciare per la pace e la solidarietà ed essere orgogliosi delle proprie tradizioni durante la Festa multietnica che si celebrerà presso l’Area delle Feste quando tra una danza e un ballo saranno consegnate le cittadinanze "simboliche" agli stranieri.
 

i consiglieri comunali
Federico Binatti - Andrea Crivelli - Giorgio Capoccia - Tiziano Casellino

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