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A scuola di consumo consapevole e sostenibilità

Presto sui banchi delle scuole piemontesi si studierà una nuova materia. Grazie al protocollo d'intesa tra Regione e Ufficio regionale scolastico l'educazione al consumo consapevole e sostenibile diventa uffialmente argomento di studio

L'educazione al consumo consapevole e sostenibile è stata ufficialmente riconosciuta tra le attività didattiche delle scuole piemontesi.

A stabilirlo è un protocollo d'intesa tra la Regione Piemonte e l'Ufficio regionale scolastico. L'assessore regionale al Commercio William Casoni e il Direttore generale dell'Usr per il Piemonte Francesco de Sanctis hanno siglato un accordo nella giornata di ieri.

La convenzione avrà durata triennale e potrà essere rinnovata alla sua scadenza.

"L'intento è quello di diffondere una cultura al consumo consapevole - ha commentato l'assessore William Casoni -  proprio partendo dai consumatori più giovani. E il motivo che ci ha spinto a scegliere di percorrere questa strada è la necessità di sviluppare tra i ragazzi il senso di responsabilità e la consapevolezza delle proprie scelte in materia di consumo senza farsi condizionare dalle mode e dalle abitudini''.

"Con questa Intesa - ha aggiunto il Direttore De Sanctis - l'Usr e la Regione Piemonte si pongono come obiettivo il rafforzamento di percorsi formativi ed operativi condivisi in tema di educazione al consumo consapevole e sostenibile, puntando a sviluppare ed incrementare ulteriormente quelle azioni già avviate nei confronti degli studenti e dei docenti delle scuole piemontesi''.

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