"Io, Novara" critica Forza Italia a Fratelli d'Italia per l'incontro con la Lega

Duro il comunicato del movimento, che non condivide le scelte del resto del centrodestra e invoca le primarie

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NovaraToday

Abbiamo appreso che nella giornata odierna si è svolto l’incontro fra i rappresentanti locali di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega Nord per discutere dei temi della prossima campagna elettorale.

Una riunione che, a quanto è dato capire, è stata interlocutoria e non foriera di alcun concreto risultato. L’impressione è che ancora una volta l’obiettivo dei partiti del centrodestra sia quello di prendere tempo, in attesa che il cosiddetto “tavolo nazionale” dei loro rappresentanti, decida per loro.

Questo mentre ben più significativi fatti accaduti in questi giorni dovrebbero portare tutti ad una consapevole presa d’atto di quanto accade e dunque all’assunzione delle decisioni conseguenti.Non crediamo infatti sia sfuggito a nessuno il particolare attivismo dell’amministrazione uscente, tesa più che altro a sfruttare una facile rendita di posizione, al di là di ogni regola etica e di buon gusto, che non può essere sottaciuta ed anzi denunciata con particolare vigore (dalla non convocazione dei consigli comunali, all’occupazione “manu militari” di ogni spazio di visibilità e propaganda, peraltro in genere a spese pubbliche).

Così come non sarà sfuggito agli amici di Forza Italia e Fratelli d’Italia, che hanno in animo di rappresentare i “moderati” del centrodestra come, al contrario la Lega Nord si spinga su strade dichiaratamente meno moderate, nel solco tracciato dal segretario Matteo Salvini. 

Infine il nodo della scelta del candidato che, lungi dall’essere sciolto, si arricchisce ogni giorno di incredibili colpi di scena, mai del tutto chiariti e dunque anch’essi meritevoli di una qualche riflessione.

Noi francamente di tutto questo siamo stanchi. Lo diciamo con convinzione e con la consapevolezza di rappresentare ormai una fetta consistente dell’elettorato novarese, che in queste manovre non si riconosce più. L’unico strumento, democratico e costruttivo, per arrivare ad una candidatura unitaria (nel centrodestra ed oltre, ovvero in tutto quel fronte che non si riconosce nella politica di questa amministrazione) sono le primarie che a nostro avviso daranno ai cittadini la possibilità di scegliere il proprio candidato sindaco, offrendo a quest’ultimo anche una base di consenso e di legittimità importante.

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