Elezioni comunali 2016

Salvini riempie piazza delle Erbe, Canelli: "Siamo noi l'unica alternativa a Ballarè"

Prosegue la campagna elettorale della Lega Nord, che ieri ha ospitato per la seconda volta in pochi mesi il segretario federale. Presenti anche i candidati delle liste della coalizione; assente Forza Italia

Matteo Salvini è tornato a Novara per sostenere la campagna elettorale del candidato della Lega, e del centrodestra, Alessandro Canelli. Ieri sera, sabato 23 aprile, lo ha accolto una piazza delle Erbe gremita. Con lui, oltre a Canelli, c'era anche Riccardo Molinari, segretario nazionale della Lega.

"Ormai si tratta di una vera e propria sfida tra due modelli politici agli antipodi - ha attaccato Molinari - e cioè tra chi, come noi, promuove una politica fatta per la gente e chi, invece, fa politica per sé stesso, ricordandosi della gente solo a ridosso delle elezioni. Mi auguro che i novaresi si rendano conto che alla città non serve un sindaco che faccia gli interessi del proprio partito ma uno che, al contrario, porti avanti battaglie serrate per difendere gli interessi della città e dei cittadini".

"La città negli ultimi anni si è fortemente indebolita - ha sottolineato Canelli nel suo intervento - e subisce un declino ormai tristemente costante. Abbiamo un’amministrazione che parla di politiche per la famiglia e intanto ha aumentato, in maniera scellerata, del 27% le rette degli asili nido comunali. Il resto è immobilismo totale contro cui è arrivato il momento di ribellarsi: non è una questione di destra, sinistra o centro ma solo di governare con sacrificio per ridare slancio a una città che oggi non vede un futuro. Non è vero che il Comune nulla può su determinate tematiche, non è così: si può, al contrario, fare molto. Certo, a patto di volerlo e di essere pronti a sacrificarsi".

Canelli ha quindi dedicato la propria attenzione alla coalizione: "Ringrazio tutti quelli che hanno scelto di essere al mio fianco in questa sfida. Ormai è evidente: siamo noi l’unica alternativa a Ballaré, l’unica possibilità di riscossa dopo un disastroso quinquennio di amministrazione. Forza Italia? Non si possono nascondere, o stanno con noi o vorrà dire che hanno deciso di stare dalla parte di Ballarè. Cosa di cui, nel caso, dovranno rendere conto ai propri elettori. Noi, nel mentre, andiamo avanti decisi per la nostra strada, forti del profondo desiderio che ci anima, di poter cambiare e rilanciare Novara".

"Ringrazio Alessandro Canelli per il coraggio con cui sta portando avanti la sua battaglia - ha dichiarato il leader del Carroccio - ora è Novara che deve dimostrare di essersi risvegliata, sostenendo un sindaco pronto a fare di tutto per il bene dei propri cittadini. A partire dal fatto che, come ogni sindaco leghista, ogni euro nel cassetto sarà investito per gli italiani, per i novaresi: offrire rifugio e accoglienza a chi scappa dalle guerre o dal terrorismo è un dovere ma è altrettanto un dovere riuscire a distinguere bene queste persone dai clandestini, dagli irregolari. A questi ultimi va garantito solo un biglietto di sola andata per il proprio paese d’origine".

Non solo, Salvini ha poi rilanciato: "Sarà una partita a due tra il centrosinistra e noi e quello che vogliamo, sia chiaro, è che i partiti non sono tutti uguali. Esiste un’alternativa, cambiare le nostre città e il nostro paese è possibile e noi siamo pronti. Per farlo, però, serve il contributo di tutti, contributo che dovrà per forza di cose arrivare dalle urne, il prossimo 5 giugno".

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