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Martedì, 28 Maggio 2024
Elezioni Politiche 2013

Elezioni politiche 2013: il gruppo provinciale del Pd attacca Sozzani

I consiglieri provinciali del Partito democratico esprimono le proprie perplessità circa "l'instabilità e l'incoerenza che contraddistinguono la maggioranza a Palazzo Natta"

Dopo l'ufficializzazione dei nomi dei candidati novaresi al Parlamento per le prossime elezioni politiche, il gruppo provinciale del Partito Democratico torna all'attacco della maggioranza di Palazzo Natta e del presidente Diego Sozzani.

"Vi informo che da questa settimana collaboro con il Sen. Enzo Ghigo nell’espletamento dell’incarico che egli ha assunto di  coordinatore provinciale 'ad interim' del Pdl. Così - commentano i consiglieri provinciali di minoranza del Pd - comunicava, lo scorso 8 gennaio, un orgoglioso Diego Sozzani, 'consigliere' del Senatore (uscente) del Pdl, nonché coordinatore regionale (uscente), Enzo Ghigo, in qualità di sostituto del coordinatore provinciale (uscito) del Pdl, Gaetano Nastri, oggi in Fratelli d’Italia. Un ritrovato feeling con Berlusconi e il Popolo della Libertà che gli era valsa la carica di 'Cavaliere' ad honorem".

"Altro che 'professionista prestato alla politica' - scrive in un comunicato il gruppo provinciale Pd - il Presidente della Provincia, dopo un dissidio lacerante (da Italia Futura a Italia Popolare) durato anni, aveva finalmente chiarito la propria posizione politica. Un contropiede capace di spiazzare tutti, con un Sozzani leader incontrastato e arbitro delle candidature del 'nuovo' Pdl. Invece? Invece la storia si ripete, col presidente Sozzani che dichiara, anche alla stampa locale, la fine (prematura) del compito assegnatogli dal partito. Avendo espletato al meglio delle mie capacità questo adempimento, si conclude pertanto il mio incarico di collaboratore del Coordinatore provinciale. Ci risiamo… Ma se il Senatore Ghigo è ancora il coordinatore provinciale 'ad interim', perché Sozzani non resta al suo fianco? La risposta l’abbiamo avuta scorrendo le liste del Pdl, per la cui definizione tanto impegno e parole aveva profuso il presidente della Provincia. Nessun rappresentante del territorio; né politico, né, tanto meno, esponente della società civile novarese ha possibilità di andare in Parlamento. Una debacle.

"Il Cavalier Sozzani - concludono i consiglieri - scende dal suo destriero e allunga la fila dei suoi fallimenti politici, secondi solo a quelli amministrativi. Le sue ultime dichiarazioni sono emblematiche: Ho chiesto in tutti i modi che i nomi dei novaresi venissero candidati in posizione di prestigio. Aspetto di vedere la lista e poi, come presidente della Provincia, farò le mie riflessioni. Ecco che, in tutto questo caos emerge, la verità: la Provincia di Novara è per Sozzani una torre d’avorio. Un luogo protetto dove aspettare il treno giusto per fare il grande salto nella politica che conta. Intanto sul fronte amministrativo, persiste il silenzio più roboante. Zero sui pendolari, zero sulla Tangenziale Romagnano, zero sulle programmazioni per il sempre più
vicino expo, zero sul futuro della De Agostini, zero sui servizi e sul lavoro. Troppo, anche per lui. Forse siamo già arrivati al punto tale che qualsiasi dichiarazione da Palazzo Natta debba essere vagliata, oltre che da Lega Nord, anche da Fratelli d’Italia. Valuteremo dai prossimi Consigli provinciali".

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