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Venerdì, 9 Dicembre 2022
Elezioni

Elezioni politiche 2022: novarese e Vco al voto per Camera e Senato, i dati sull'affluenza

Si sono chiusi alle 23 di domenica 25 settembre i seggi per l'elezione del nuovo Parlamento. Affluenza in calo in entrambe le province

Si sono chiusi alle 23 di domenica 25 settembre, i seggi l'elezione del nuovo del Parlamento. Dopo il calcolo dell'affluenza finale, sono iniziate le operazioni di spoglio delle schede elettorali. 

In tutto sono circa 400mila i residenti nelle province di Novara e Verbania chiamati alla urne per eleggere il nuovo Parlamento. A Novara hanno votato 74.767 persone. In Piemonte gli elettori sono oltre 3 milioni e 320mila.

GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA

L'affluenza definitiva - Alla chiusura dei seggi nella provincia di Novara si regista un'affluenza del 67,30% in calo rispetto alle elezioni del 2018, quando era andato a votare oltre il 76% degli elettori. Nel Vco invece l'affluenza è stata del 63,56%, quasi 10 punti percentuali in meno rispetto al dato registrato alle precedenti elezioni.

L'affluenza delle ore 19 - Nel novarese alle 19 ha votato il 55,36% degli elettori (contro il 63,05% delle passate elezioni). A Novara si è recato alle urne il 53,04% degli aventi diritto (in calo rispetto alle elezioni del 2018 quando aveva votato il 60,27% degli elettori). Nel Vco l'affluenza alle 19 è invece pari al 53,79% (in calo rispetto alle precedenti elezioni, quando aveva votato il 61,93% degli elettori), a Verbania ha votato il 54,58% degli elettori (in calo rispetto alle precedenti elezioni quando si era registrato il 63,20% di affluenza).

L'affluenza delle ore 12 - Nel novarese alle 12 ha votato il 21% degli elettori (contro il 21.21% delle passate elezioni). A Novara si è recato alle urne il 19,04% degli aventi diritto (in calo rispetto alle elezioni del 2018 quando aveva votato il 19,99% degli elettori). Nel Vco l'affluenza alle 12 è pari al 21,81% (in calo rispetto alle precedenti elezioni, quando aveva votato il 22,23 degli elettori), a Verbania ha votato il 23,28% degli elettori (in aumento rispetto alle precedenti elezioni quando si era registrato il 22,74% di affluenza).

I candidati nel novarese e Vco

Per quanto riguarda l'elezione dei deputati, il territorio novarese è suddiviso in due diversi collegi uninominali: Novara e la maggior parte dei comuni della provincia fanno parte del collegio uninominale Piemonte 2- U2, che comprende le province di Novara e Vco. I comuni novaresi di Briona, Carpignano Sesia, Fara Novarese, Ghemme, Grignasco Prato Sesia, Romagnano Sesia, Sillavengo, Sizzano fanno invece parte del collegio uninominale Piemonte 2 - U3, che comprende il territorio di Biella e Vercelli. Tutti i comuni del Vco, infine, rientrano nel collegio uninominale di Novara-Vco. Le quattro province dell'alto Piemonte sono invece inserite nello stesso collegio plurinominale (Piemonte 2 - P01): in questo caso, quindi, i candidati al collegio proporzionale sono gli stessi per tutte e quattro le province.

Quale partito votare alle elezioni del 25 settembre: il quiz

Per quanto riguarda il Senato, infine, i territori di Novara e Vco sono compresi un unico collegio (sia per il nominale che per il proporzionale), insieme alle province di Biella e Vercelli.

Com'è fatta la scheda

L'elettore avrà una scheda di colore rosa per la Camera e una di colore giallo per il Senato, concepite allo stesso modo. Sulla scheda vengono stampati i nomi dei candidati al collegio maggioritario (uninominale), aggregati per coalizioni. Sotto ciascun nome, sono stampati i simboli dei partiti che lo appoggiano con fino a quattro candidati per il collegio proporzionale (plurinominale). 

Come si vota

L'elettore dispone di diverse modalità di voto.

  • si può tracciare un segno sul nome del candidato uninominale, assegnando così un voto al candidato e alla lista collegata;
  • se invece la croce viene tracciata per un candidato uninominale collegato a più liste in coalizione, il voto viene ripartito tra le liste in proporzione ai loro voti ottenuti nel collegio;
  • si può altrimenti decidere di segnare il nominativo del candidato del collegio uninominale e il contrassegno della lista per dare il proprio voto sia al candidato sia alla lista e ai suoi candidati plurinominali;
  • si può tracciare una croce sul contrassegno della lista e una croce sui candidati nel collegio plurinominale della lista stessa: in questo modo il voto è valido per la lista e per il suo candidato uninominale.

Non c'è voto disgiunto: non si può quindi votare per un candidato all'uninominale e contemporaneamente per un partito che non appoggia quel candidato, ma ne appoggia un altro. In questo caso, la scheda verrà considerata nulla.

Chi vota 

Per le elezioni politiche votano gli iscritti nelle liste elettorali che avranno compiuto il 18esimo anno di età entro domenica 25 settembre 2022 compresa. Il voto si esercita presentandosi di persona presso la sezione elettorale del comune nelle cui liste si è iscritti. Per chi fosse impossibilitato a raggiungere i seggi ciascun Comune predisporrà un servizio di votazione a domicilio.

Per la prima volta i giovani tra i 18 e i 25 anni potranno votare anche per l’elezione del Senato, essendo stato modificato nel 2021 l'articolo 58 della Costituzione, eliminando il limite minimo dei 25 anni di età.

Tessera elettorale 

Per essere ammessi al voto gli elettori dovranno esibire la tessera elettorale, insieme alla carta di identità o altro documento di identificazione munito di fotografia, rilasciato dalla pubblica amministrazione, anche se scaduto, purché possa assicurare la precisa identificazione del votante. Nei giorni precedenti alle votazioni in ogni Comune saranno prolungati gli orari dell'ufficio anagrafe e elettorale per il rinnovo dei documenti di identità e per le tessere elettorali.

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