Elezioni provinciali: "La Provincia in Comune" sostiene Besozzi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NovaraToday

La lista "La Provincia in Comune" è costituita da sindaci e consiglieri comunali che si rispecchiano nei valori del centrosinistra e che supporteranno il presidente Matteo Besozzi nei prossimi due anni di mandato. La lista è stata costruita rappresentando tutto il territorio Novarese: è composta per metà da sindaci e consiglieri di comuni di città in cui il centrosinistra amministra e per metà da consiglieri di opposizione che ci si auspica potranno essere "i sindaci di domani".

I candidati riconoscono il ruolo fondamentale dell'Ente Provincia non solo per le sue funzioni fondamentali quali istruzione, viabilità, ambiente e tutela del territorio, ma credono nell'indispensabile supporto svolto a favore dei Comuni, soprattutto dei più piccoli, e degli altri Enti locali, nel lavoro di rete e nella costruzione di progettualità ampie per portare reali benefici a tutto il Novarese.

I consiglieri eletti lavoreranno (senza ricevere alcun compenso o rimborso) per dare continuità all’attività avviata in questi primi due anni di amministrazione Besozzi, nei quali – nonostante la fase di trasformazione dell’Ente depotenziato dalla Delrio – sono state svolte attività significative, dando dimostrazione che il ruolo della Provincia potesse andare ben oltre le attività ordinarie: ne sono esempi il team di lavoro dedicato ai bandi europei, le politiche attive in campo di pari opportunità e sui giovani.

Su molti temi la Provincia si è proposta come interlocutore forte e privilegiato con la Regione e altri Enti sovraordinati: la gestione delle linee ferroviarie merci, il miglioramento della legge sulla caccia, la gestione della fauna selvatica, la gestione dei rifiuti, passando per i delicati temi delle discariche e delle cave. In diverse occasioni, iniziative intraprese dal presidente della Provincia di Novara sono diventate un modello virtuoso, ispirazione per altri Enti locali e promosse da Anci e Upi: ultima in ordine di tempo il modello di gestione degli immigrati attraverso il coinvolgimento diretto dei sindaci che ha dato alla proposta di Besozzi ribalta nazionale.

La lista è composta da Milù Allegra (Novara), Giuseppe Cremona (Tornaco), Laura Noro (Gozzano), Elisa Albera (Oleggio), Maria Grazia Bernascone (Carpignano Sesia), Riccardo Giuliani (Suno), Claudia Gnemmi (Castelletto Ticino), Paola Occhetta (Romentino), Maria Antonia Platini (Fontaneto d’Agogna), Marco Uboldi (Trecate), Lorena Vedovato (Dormelletto), Stefano Zanzola (San Nazzaro Sesia).

La lista è stata presentata pubblicamente mercoledì 21 dicembre a Fontaneto d’Agogna, paese baricentrico, dove è stato programmato un incontro pubblico rivolto agli amministratori (sindaci e consiglieri) per raccogliere ulteriori istanze territoriali.
 

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