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Il M5S si schiera a difesa dell'ambiente e della salute dei cittadini

Nella settimana della mobilità sostenibile il M5S ritiene discutibile la location delle postazioni Arpa per il rilevamento della qualità dell'aria e prende occasione per ribadire il "no" al progetto di pirogassificazione del comune di Casalino

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NovaraToday

Il Movimento Cinque Stelle  a difesa dell'ambiente e della salute dei novaresi.

Nella settimana europea della mobilità sostenibile una centralina dell'Arpa è stata inviata in piazza Gramsci per misurare la qualità dell'aria.
Non si discute della bontà dell'iniziativa, tuttavia ci interroghiamo sulla sua sensatezza: poichè in quella piazza cittadina il transito di autovetture è limitatissimo, ci domandiamo perché non inviare la stessa in Largo Buscaglia o in Corso Torino o in Largo Cantelli, ovvero dove vi sia un rilevante traffico automobilistico?
Che credibilità avranno eventuali commenti positivi sulla qualità dell'aria?
In una recente riunione della Commissione Ambiente nel corso della quale è stata illustrata l'iniziativa, il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle di Novara, Luca Zacchero, ha fatto notare all'assessore competente, Giulio Rigotti, di fare presente all'Arpa simile assurdità, ma la sua risposta ("Ha deciso l'Arpa di posizionare lì la centralina") è stata a dir poco sconcertante per la poca incisività.
"Come al solito, questa Amministrazione si distingue per l'inazione su temi ambientali", ha chiosato Zacchero, che ha poi rimarcato come "anche sull'impianto di pirolisi il cui insediamento sarebbe previsto nel Comune di Casalino, ma le cui ricadute negative in termini ambientali sarebbero enormi anche sul territorio cittadino, non ci si sta muovendo con la dovuta attenzione e a tal proposito il Movimento 5 Stelle di Novara ha presentato una mozione in discussione in consiglio comunale affinchè si faccia parte attiva nel chiedere alla Provincia di Novara di dichiarare il Comune di Casalino" sito non idoneo "per la costruzione di detto impianto e nei confronti della Regione Piemonte nel chiedere un'attenta verifica di compatibilità dello stesso con la tutela della salute pubblica".
Una raccolta di firme sarà organizzata inoltre contro la costruzione di questo "Ecomostro" sabato prossimo, 21 settembre, nel consueto banchetto pubblico allestito dal Movimento 5 Stelle di Novara presso la centralissima piazzetta delle Erbe dalle ore 10 alle ore 18. Le firme raccolte ad oggi sono già numerose ma il Comitato locale, attraverso il Coordinamento di difesa del territorio, confida di raggiungere una cifra tale da convincere le autorità a ritirare il progetto.

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