M5S: Renzi e Chiamparino uccidono la montagna piemontese

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NovaraToday

Renzi e Chiamparino uccidono la montagna piemontese. Non è bastata la scure del presidente della Regione su numerose tratte ferroviarie che servivano i territori montani, salvo sostenere a spada tratta il Tav che devasta il territorio della Valle di Susa. Ora ci pensa anche il premier Renzi a dare il proprio contributo, il definitivo colpo di grazia ai territori montani del Piemonte.

Infatti il Governo ha dimezzato nel 2015 e cancellato nel 2016 le agevolazioni da 0,13 euro al litro, in vigore dal 1998, sul carburante per chi abita nelle cosiddette "terre alte".

Se aggiungiamo le due clausole di salvaguardia della Stabilità sulle accise della benzina e quella sull’Iva, che potrebbe portare l’aliquota ordinaria addirittura al 25,5% nel 2018, è evidente l’entità della mazzata che arriverà sulle spalle di chi vive in montagna.

Dal Parlamento al Consiglio regionale del Piemonte il Movimento 5 Stelle continuerà a difendere realtà fragili come quelle montane, colpite da diversi decenni dallo spopolamento e dal disinteresse della politica regionale e nazionale.


Davide Crippa, deputato della Repubblica M5S

Mauro Campo, consigliere regionale M5S Piemonte

Francesca Frediani, consigliere regionale M5S Piemonte

Stefania Batzella, consigliere regionale M5S Piemonte

Paolo Mighetti, consigliere regionale M5S Piemonte

Federico Valetti, consigliere regionale M5S Piemonte

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