Venerdì, 24 Settembre 2021
Politica

Natale in zona rossa, Cirio: "Inumano lasciare soli gli anziani, ma dobbiamo continuare ad avere rigore"

Il presidente della Regione ha aggiunto che "Se il Governo deciderà per un'ulteriore stretta immediatamente metta mano ai ristori"

Alla vigilia dell'ultimo fine settimana prima di Natale e in attesa dei nuovi provvedimenti che il Governo metterà in campo durante le feste per evitare una nuova ondata di contagi,  il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio interviene nuovamente, al termine di una conferenza stampa sulle misure di sostegno economico per le Rsa, per commentare la situazione attuale in Piemonte, e raccomandare ai piemontesi di "continuare ad avere rigore e responsabilità".

"La nostra posizione sullo spostamento tra piccoli comuni per i ricongiungimenti familiari delle persone sole l'abbiamo espressa con molta chiarezza - ha detto Cirio - Pensare che a Roma, che ha un raggio di 20 km, uno possa spostarsi liberamente e noi magari abbiamo anziani soli che a 500 metri di distanza, perchè sono in un altro comune, non possano trovarsi con i loro cari è un qualcosa di ingiusto e soprattutto di inspiegabile e anche se vogliamo di inumano"

"Questo non deve essere scambiato col liberi tutti - ha aggiunto il presidente della Regione - il liberi tutti non ce lo possiamo permettere, dobbiamo continuare ad avere rigore e responsabilità ma anche tanto buon senso. I numeri del Piemonte sono numeri che raccolgono mesi e settimane di sacrifici, perchè sono numeri buoni, tutti gli indicatori sono ottimi; però noi vogliamo non chiudere più, per cui comprendiamo il senso di responsabilità che è necessario avere, ma dobbiamo anche comprendere che quando parliamo di economia parliamo di vita economica di tante aziende, di tante persone, per cui se il Governo ci dirà e deciderà per un'ulteriore stretta immediatamente metta mano ai ristori, perchè molto spesso i ristori sono annunciati ma poi non sono concretizzati in tempi rapidi".

"Molto dipende da come ci comporteremo in questi giorni - ha concluso Cirio - domani è sabato e tutti quanti noi dobbiamo avere un profondo senso di responsabilità nel scegliere di fare gli acquisti e quelle che sono le attività ordinarie delle persone nel modo migliore: non è obbligatorio che si vada a comprare tutti nello stesso orario e tutti nello stesso momento. Quindi credo che il senso di responsabilità di ciascuno sia quello di scegliere orari più dilatati nel tempo, per evitare gli assembramenti".


 

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