Anche Ncd Novara all'incontro con Alfano

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NovaraToday

Il presidente del Nuovo Centrodestra e Ministro dell'Interno, Angelino Alfano, sabato, a palazzo Montemartini a Roma, ha incontrato le 'nuove generazioni' di Ncd, che si sono distinte per impegno politico e passione nel partito, nelle università, nei propri territori.

È stato un momento di confronto e di ascolto per continuare a costruire un grande progetto per il futuro - come aveva voluto sottolineare e anticipare nella giornata di ieri alle testate nazionali l'ufficio stampa di Ncd. Oltre 200 ragazzi con più di 50 interventi da tutta Italia hanno dato vita ad un ampio dibattito sulla situazione politica nazionale, sull'area del centrodestra senza trascurare i territori.

"Dobbiamo ringraziare tutti Silvio Berlusconi - ha detto nel suo intervento Ivan De Grandis, dirigente del Nuovo CentroDestra di Novara che si è contraddistinto per il grande lavoro sul territorio coordinando i tanti giovani del partito novarese - perché nell'arco di una decina di giorni ha spiegato a tutti gli elettori di centrodestra perché non lo devono più votare, professandosi a favore dei matrimoni omosessuali e dello ius soli. Nello stesso periodo temporale, invece è stato bravo il presidente Alfano a spiegare agli elettori di centrodestra perché votare il Nuovo CentroDestra, rimarcando quelli che sono i nostri valori, famiglia tradizionale in testa, dicendo no ai matrimoni gay e ius soli - e ha proseguito - bene ha fatto poi il Ministro dell'Interno a spendersi per l'introduzione del reato di 'omicidio stradale', che sarà una conquista di civiltà perché deve essere finalmente chiaro che coloro che si mettono alla guida sotto effetto di alcol o droghe, accettano il rischio di uccidere innocenti".

"Siamo nati con il sogno delle primarie e dei congressi a tutti i livelli - ha sottolineato De Grandis - è un'altra delle bandiere che abbiamo alzato noi per primi, quando abbiamo deciso di costruire il centrodestra di domani, senza nomine e nominati. Non lasciamo ora questo tema al vecchio centrodestra".

"Alla Lega che attacca Ncd - conclude - che oggi con Salvini dice 'stop invasione' ma che si dimentica che con Maroni all'Interno il suo partito respingeva i profughi in mare aperto e a botte di sanatorie accoglieva però sei, settecentomila clandestini alla volta, dobbiamo rispondere con i fatti togliendo i voti del Nuovo CentroDestra alle regioni Lombardia e Veneto e in tutte le amministrazioni leghiste che si reggono in piedi grazie a noi".

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