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Giovedì, 30 Maggio 2024
Politica

Aumento Irpef: Cota scrive ai piemontesi, nessuna tassa regionale

Il presidente della Regione Piemonte commenta la maggiorazione dell'addizionale regionale Irpef, che passa dallo 0,9 all'1,23%. Cota: "Il governo Monti vuol far credere che l'addizionale l'abbia aumentata la Regione"

Scattano da oggi, martedì 27 marzo, gli aumenti delle addizionali regionali Irpef e di quelle comunali.

Il presidente della Regione Piemonte Roberto Cota interviene in merito con una lettera ai cittadini piemontesi, in cui precisa che non si tratta di una nuova tassa regionale, bensì di un aumento deciso del Governo tecnico di Mario Monti.

"Cari Piemontesi - ha scritto Cota sul proprio sito web e su Twitter - in questi giorni in busta paga continua il salasso voluto dal governo Monti. Ci sarà una sensibile riduzione degli stipendi a causa dell'aumento dell'addizionale Irpef: infatti la stessa aumenterà dallo 0,9 all'1,23%. E' un intervento grave, perché le famiglie fanno fatica ad arrivare alla terza settimana del mese e togliere a chi guadagna 1.200 euro lordi più di 50 euro è un gran colpo basso".

"Ma oltre al danno - ha aggiunto il governatore del Piemonte - c'é la beffa, perché il governo Monti vuol far credere che l'addizionale l'abbia aumentata la Regione, quando al contrario l'ha aumentata lo Stato ed i soldi vanno a Roma. In molti cadono nell'equivoco perché leggono l'aumento sotto la voce 'addizionale regionale Irpef'. Come presidente della Regione, invece, nonostante i debiti che ho trovato, non ho aumentato di un solo euro la pressione fiscale regionale. Tanto vi dovevo per opportuna informazione: l'aumento dell'addizionale regionale Irpef è di Roma e va a Roma".

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