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Festa della Donna: ecco perché si celebra l'8 marzo

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, scopriamo insieme l'origine di questa importante ricorrenza

Foto di repertorio

L'8 marzo è la Giornata Internazionale della Donna. Esattamente cent'anni fa, nel 1921, fu scelta come data internazionale l'8 marzo, per ricordare la protesta avvenuta in Russia nel 1917, quando molte operaie manifestarono attivamente contro lo zar. 

Tuttavia, non è questo accadimento a sancire l'origine della ricorrenza, né tanto meno lo sciopero di un gruppo di operaie di un'industria tessile di New York, finito in tragedia con la morte di 134 di loro, avvenuto nel 1911. Anche se entrambi gli eventi hanno un ruolo determinante nella storia del genere femminile, la genesi della Festa della Donna è da ricercare nel clima politico di inizio '900, quando la popolazione femminile cominciava ad organizzarsi per reclamare maggiori diritti, primo tra tutti quello di voto.

Il Partito Socialista americano giocò il ruolo di apripista nel 1909, istituendo la prima giornata dedicata al ruolo della donna il 23 febbraio dello stesso anno. L'iniziativa fu ben accolta anche oltre oceano, l'anno successivo, dall'attivista Clara Zetkin durante la seconda Conferenza Internazionale delle Donne Socialiste, tenutasi a Copenaghen. Così, da quel momento, ogni Paese cominciò a dedicare una giornata alla figura femminile, fino a che nel 1921 fu scelta come data internazionale l'8 marzo.

In Italia, la prima celebrazione per la Festa della Donna avvenne nel 1946 ad opera dell'Unione Donne in Italia. Il Paese era appena uscito dalla seconda guerra mondiale, in cui il ruolo delle donne fu determinante all'interno dei movimenti di resistenza. Furono infatti tre ex combattenti, Teresa Noce, Rita Montagnana e Teresa Mattei, a scegliere la mimosa come simbolo della celebrazione. 

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