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Il Piemonte debutta nella Guida agli extravergini 2024

Per la prima volta nella guida di Slow Food anche l'olio piemontese

La recente presentazione della Guida agli Extravergini 2024 da parte di Slow Food Italia ha portato una grande novità: il debutto del Piemonte come parte integrante di questo riconosciuto elenco di eccellenze dell'olio italiano. Nonostante le sfide climatiche affrontate durante l'annata, con grandinate violente, piogge intense e siccità, il Piemonte è riuscito a emergere con una selezione di produttori che garantiscono qualità e tradizione.

L'inserimento del Piemonte in questa guida riflette una rinascita dell'olivicoltura nella regione, con una storia documentata che risale al VI secolo. Nonostante un periodo di declino nel 1700 a causa delle gelate e del predominio della viticoltura, negli ultimi vent'anni si è assistito a un recupero delle cultivar tradizionali e all'introduzione di nuove varietà resistenti al freddo. Le principali cultivar rappresentative includono Casaliva, Frantoio, Grignan, Leccino, Leccio del Corno, Moraiolo, Picholine e Taggiasca.

Guida agli extravergini 2024

La Guida agli Extravergini 2024 di Slow Food è un'opera che mira a promuovere il ricco patrimonio olivicolo italiano, sottolineando il legame tra biodiversità, paesaggio e cultura. Presentata al MAXXI di Roma, la guida offre uno sguardo approfondito su 686 aziende, di cui 483 certificate biologiche, e recensisce 1071 oli extravergini di alta qualità.

Diventata ormai uno strumento essenziale per addetti ai lavori e appassionati del settore, la guida offre non solo una panoramica delle migliori produzioni, ma anche la possibilità di creare connessioni tra produttori e consumatori. Numerosi i riconoscimenti e le menzioni speciali a produttori e progetti che incarnano i valori di Slow Food e contribuiscono alla promozione dell'olio extravergine di alta qualità. Questi premi includono la Chiocciola per le aziende che interpretano i valori produttivi in sintonia con la filosofia Slow Food, il Grande Olio per gli extravergini di particolare pregio e il premio Grande Olio Slow per le pratiche agronomiche sostenibili applicate. 

Guida agli extravergini 2023 (MAXXI di Roma)

La Guida agli Extravergini 2024 è anche un invito a esplorare le realtà olivicole italiane, segnalando le aziende che offrono servizi di ristorazione e pernottamento. Inoltre, la guida fornisce un'analisi dell'annata olivicola 2023, evidenziando le sfide affrontate dal settore e l'importanza della transizione verso pratiche agricole sostenibili.

La nuova edizione della guida è disponibile per l'acquisto sul sito di Slow Food Editore.

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