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Domenica, 14 Aprile 2024
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L'Asystel Novara non ci crede: perde a Piacenza e scende all'ottavo posto

Si chiude con una sconfitta la regular season dell'Asystel Volley che precipita in ottava posizione. Per le ragazze di Caprara ora la speranza di raggiungere le coppe europee si fa sempre più lontana

Si chiude con una sconfitta, la terza nelle ultime quattro gare, la regular season dell’Asystel Volley che, complici i risultati degli altri campi precipita in ottava posizione, vanificando, con un finale da dimenticare, la lunga rincorsa alle coppe europee iniziata a ottobre.

Squadre in campo con i sestetti annunciati alla vigilia: per l’Asystel ci sono Barun opposta a Camera, Barcellini e Horvath in banda, Frigo e Veljkovic al centro e Sansonna libero. Tra le ospiti, in campo Dall’Igna con Turlea opposta, Nicolini e Leggeri al centro, Lehtonen e Pachale in banda e Davis libero.

Parte subito bene Piacenza con Leggeri in battuta che manda in crisi la ricezione di Barcellini e Novara non costruisce: sullo 0-4 Caprara chiama timeout. Piacenza è avanti 4-8 al primo tempo tecnico e allunga ancora con Veljkovic unica, tra le asystelle, ad andare a segno con regolarità (8-14). Horvath accorcia 15-18 dopo una gran difesa di Barun e Marchesi chiama tempo ma dopo un nuovo strappo ospite è Barun a muro a firmare il 19-21. Frigo mura Lehtonen e fa 23-23 con Marchesi che chiama ancora tempo: nel finale è il nastro che aiuta Piacenza, prima sul pallonetto di Turlea, poi sulla battuta di Lehtonen. Finisce 23-25 con un muro su Horvath.

Avvio testa a testa con Barcellini (ace e muro subiti in rapida successione) che va in crisi e favorisce il break ospite mentre Caprara chiama timeout sul 3-6. Sul 5-10 (muro su Horvath), Caprara esaurisce i timeout ma non cambia il copione: Barcellini viene murata a ripetizione e Piacenza va via fino al 9-16 del secondo tempo tecnico. Un break a testa e sul 14-19, per spezzare il ritmo a Barun in battuta, è Marchesi a chiedere tempo. Barcellini si riscatta a muro (17-20) e poi in attacco (20-22 e 22-23 dopo una gran difesa di Sansonna) ma non basta: sull’ultimo attacco di Horvath l’arbitro e i segnalinee danno la palla in campo (sarebbe 24-24) ma poi, influenzati dalle proteste delle ospiti, cambiano idea regalando così il set a Piacenza (23-25).

Parte meglio l’Asystel nel terzo set (5-1) e Barun firma con un ace l’8-4 al primo tempo tecnico. Ancora Barun, in attacco, ed è 10-4 mentre Marchesi chiama timeout; Piacenza rientra 13-11 con due muri consecutivi su Veljkovic ed è Caprara a chiamare timeout. Veljkovic a muro e in attacco ristabilisce le distanze (16-11) e le squadre procedono senza strappi fino al 21-16 per l’Asystel. Nicolini a €muro riavvicina Piacenza (21-19) e Caprara chiama timeout; Lehtonen mette paura alle biancorosse, poi Turlea sbaglia due volte (24-20) e Horvath al secondo tentativo chiude 25-21.

Piacenza cerca subito il break (2-6) e Caprara chiama timeout ma al primo tempo tecnico è 3-8 Piacenza. Ci pensano gli arbitri a dare la mazzata finale a Novara, cambiando ancora una volta decisione grazie alle veementi proteste di Leggeri (3-10) e la partita è praticamente finita. Caprara prova anche a chiamare timeout ma l’Asystel non ne ha più (4-16): il set scorre via veloce fino al finale 11-25.

Per l’Asystel nei quarti ci sarà, come in Coppa Italia, la sfida con Yamamay Busto Arsizio.

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