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Igor Volley, decima vittoria di fila per le azzurre: 3-0 su Bergamo

I colpi di Katarina Barun Susnjar e Francesca Piccinini e le difese di Stefania Sansonna hanno lanciato la squadra di Fenoglio verso il successo pieno

Piccinini e Bonifacio in azione

Decimo successo consecutivo per la Igor Volley di Marco Fenoglio, che si aggiudica il "Classico" con la Foppapedretti Bergamo grazie a una prestazione senza sbavature davanti ai 3500 tifosi del Pala Igor.

Ospiti in partita solo nella parte centrale del primo parziale, prima che i colpi di Katarina Barun Susnjar (17 punti con il 60% in attacco) e Francesca Piccinini (premiata con merito Mvp Electronic Systems del match) e le difese di Stefania Sansonna lancino le azzurre verso il successo pieno.

In partenza, Fenoglio sceglie Cambi in regia con Barun Susnjar opposta, Chirichella e Bonifacio (con il cambio fisso di Zannoni in battuta) al centro, capitan Piccinini e Plak in banda e Sansonna libero; Lavarini replica con Partenio opposta a Lo Bianco, Popovic e Guiggi al centro, Sylla e Gennari in banda e Suelen libero.

Sansonna, con una gran difesa, propizia il primo break di Barun Susnjar (4-2) e al centro, con Chirichella (fast, 5-3) e Bonifacio (primo tempo, 7-4) a segno, Novara costruisce un buon margine con Lavarini che ferma il gioco sull’8-4 azzurro. Piccinini scappa 11-7, sul turno in battuta di Partenio Bergamo rientra e sorpassa (11-13, fallo in palleggio di Cambi) e nonostante il timeout di Fenoglio le azzurre ci mettono qualche scambio a riprendere la corsa: sul turno in battuta di Plak arriva il sorpasso (ace, 17-16), su quello successivo di Zannoni il break decisivo. L’azzurrina va al servizio sul 18-17 e mantiene il turno fino al 21-17 con anche un ace personale; Piccinini e Chirichella proseguono l’allungo (23-19) e un maniout di Plak dopo una gran difesa di Sansonna chiude il parziale sul 25-19.

Piccinini parte subito forte murando Partenio (2-1) e sfruttando al meglio le mani del muro avversario (3-1), Sylla spara out (5-1) e Bergamo insegue mentre Novara spinge forte in battuta e dopo il tocco vincente di Barun Susnjar (10-5) arriva anche l’ace di Zannoni (12-6) che costringe Lavarini al timeout. Piccinini "stoppa" Guiggi (15-6) e Chirichella firma l’ace del 19-10 mentre tra le ospiti c’è Venturini al posto di Sylla; Plak gioca con le mani del muro (20-12), un nuovo errore di Guiggi in attacco chiude in anticipo la contesa (22-14) e dopo il maniout di Barun Susnjar (24-17) è ancora l’opposto croato a firmare il 2-0 (25-17) azzurro.

Lavarini si gioca il tutto per tutto spostando Guiggi nel ruolo di opposta (fuori Sylla) e Partenio in banda e inserendo Paggi al centro. Non cambia, però, l’andamento del match. Il primo break è azzurro (2-0), Bonifacio allunga in primo tempo (7-4) e Novara respinge l’assalto delle orobiche con una gran serie di difese chiusa dall’attacco in rete di Guiggi (9-6). Non sbagliano invece Piccinini (10-6, maniout) e Barun Susnjar (13-7, due ace consecutivi) e dopo l’ennesimo attacco out di Guiggi, Lavarini si gioca l’ultima carta sostituendola con Sylla (18-11). Piccinini e Barun Susnjar trascinano le azzurre (24-14) e i 3350 del Pala Igor esplodono poco dopo, sul tocco vincente di Cambi per il 25-15.

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