Il derby del Ticino si tinge d'azzurro: la Igor trionfa su Busto

Vittoria in tre set per la azzurre di di Stefano Lavarini, che conquistano un successo convincente controllando sempre il punteggio dopo un primo parziale risolto al "foto-finish"

Foto di repertorio

Vittoria in tre set per la Igor Volley di Stefano Lavarini e il "derby del Ticino" si tinge d’azzurro: Caterina Bosetti (Mvp e top scorer del match con 17 punti all’attivo) e compagne conquistano un successo convincente controllando sempre il punteggio dopo un primo parziale risolto al "foto-finish".

Busto parte con Poulter in regia e Mingardi in diagonale, Stevanovic e Olivotto al centro, Gennari e Gray in banda e Leonardi libero; Novara risponde con Smarzek opposta a Hancock, Bonifacio e Washington centrali, Bosetti e Herbots schiacciatrici e Sansonna libero.

L’avvio di partita è di altissimo livello con Herbots (2-3) e Gray (5-3) che duellano e Novara che rientra sul 6-6 con due punti consecutivi di Smarzek, prima che il servizio di Herbots scavi il primo mini-solco sul 9-11 con Bonifacio protagonista. Gennari ricuce (11-11, maniout) e sorpassa (12-11, muro) ma Bosetti scappa ancora 12-15 dopo il timeout di Fenoglio; Gray rientra ancora (17-17), Lavarini ferma il gioco ma Busto scappa 20-18 con Mingardi guadagnando un break di vantaggio. Sansonna in difesa e Smarzek in attacco non si arrendono (20-20, maniout), Herbots mette la freccia (21-22) in pipe e sul 23-24 Bosetti conquista il primo set ball: Busto ne annulla quattro, poi Washington inchioda la fast (27-28) e Bosetti chiude in pallonetto, 27-29.

Novara alza il ritmo e va 2-5 con Bosetti (magia da seconda linea), Gray in battuta annulla il gap (5-5) ma Busto rimane nel "testa a testa" solo fino all’8-8, firmato da Mingardi. Smarzek scappa (8-10, parallela), il nastro spinge a terra l’ace di Hancock (saranno sei per lei, nel match) sul 9-12 e nonostante il timeout di Fenoglio e l’ingresso di Escamilla in banda, le azzurre si portano 11-18 con due punti in sequenza di Herbots. L’ace di Smarzek aumenta il divario (12-20), Washington avvicina il traguardo a muro (13-23) e Novara chiude poco dopo 16-25 con un errore in battuta di Mingardi.

Busto riparte con Escamilla in sestetto, Novara però piazza subito il break decisivo con il servizio di Hancock, portandosi 0-9 con ben quattri ace della regista statunitense. Fenoglio chiama due volte a raccolta le sue, Escamilla prova a rientrare (4-11, maniout), ma sul turno in battuta di Smarzek arriva il +10, siglato da Bosetti in pipe (4-14) che mette al sicuro il set. Busto prova a reagire ma Novara tiene le distanze, Smarzek concretizza una bella difesa di Populini (appena entrata) sul 10-20, le lombarde accorciano ancora (13-20) ma Herbots (15-23) e Bosetti, con due punti in successione, chiudono i conti sul 15-25.

"Credo che la squadra abbia avuto un bellissimo atteggiamento nel primo set - ha commentato il libero azzurro Stefania Sansonna - tenendo il punto a punto e lottando su ogni pallone. In quel frangente, poi è tornata la grande forza di questo gruppo: abbiamo lavorato molto bene con il muro-difesa e abbiamo tirato la battuta al massimo, come non facevamo da un po’, senza preoccuparci degli errori. Questa per noi era una partita dal grande valore, serviva rodare la squadra ora che siamo tornate tutte insieme, ci voleva un test così importante".

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