Venerdì, 17 Settembre 2021
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Igor Volley, il "Classico" è di Novara

Vittoria da tre punti per le azzurre di Stefano Lavarini, che trionfano a Bergamo nella seconda edizione stagionale del "Classico" del volley femminile

Foto di repertorio

Vittoria da tre punti sotto l’albero per la Igor Volley di Stefano Lavarini, che espugna Bergamo nella seconda edizione stagionale del "Classico" del volley femminile, conquistando la diciassettesima vittoria in venti partite in stagione (12 su 14 in campionato). Tra le azzurre, grande prestazione in attacco di Britt Herbots (17 punti e 50% di positività) e della solita Caterina Bosetti (13 punti con un dato impressionante relativo al muro: 5 vincenti in 3 set su 10 di squadra).

Bergamo in campo con Faucette opposta a Valentin, Dumancic e Moretto centrali, Loda ed Enright schiacciatrici e Fersino libero (in alternanza con Faraone, impiegata in fase di difesa); Novara con Smarzek in diagonale alla regista Hancock, Bonifacio e Chirichella al centro, Herbots e Bosetti in banda e Sansonna libero.

Combattuto l’avvio di match, con Herbots (1-2) e Loda (3-2) a duellare e Chirichella a riportare avanti le azzurre in fast, sul 5-6. Smarzek prova l’allungo in diagonale (8-11), Bergamo rientra sul -1 (11-12) e poco dopo arriva anche il sorpasso (15-13) mentre Lavarini inserisce Zanette; proprio l’azzurra fa 15-15 in maniout, tre punti in fila di Chirichella valgono il 16-18 con Bonifacio che a muro trova l’allungo del 17-20. Il resto lo fanno un ace di Hancock (18-22) che avvicina il traguardo e la diagonale di Herbots per il set ball sul 20-24; chiude Zanette, in diagonale, dopo uno scambio infinito (20-25).

Novara con Zanette in sestetto ed è lei a fare 2-4 a muro mentre Bergamo rimane "attaccato" alle azzurre fino al 5-6, prima del turno in battuta di Britt Herbots che, di fatto, "spacca" in due il set. La schiacciatrice belga propizia il 5-14 (0-8 di break) con due servizi vincenti e Novara poi amministra il vantaggio portandosi prima 13-19 e poi 15-22 sempre con la belga a segno. L’ex Mio Bertolo non si arrende (17-22) ma è proprio un suo errore a chiudere il parziale sul 18-25.

Turino rivoluziona il sestetto, "promuovendo" Lanier e Mio Bertolo ma Novara tiene l’inerzia favorevole fin da subito scappando da 3-4 a 3-9 con Herbots e Zanette sugli scudi. Bosetti va a segno due volte in fila (8-14), Bonifacio mette al sicuro il set (10-18) in primo tempo e subito dopo arriva l’ace di Populini appena entrata (10-19). Sul più bello (13-21), Novara vive però un passaggio a vuoto, complici due ace di Prandi (17-21), e rimonta fino al 21-23 firmato da Lanier a muro. Lavarini ferma il gioco e riporta ordine, Herbots conquista il match ball (21-24) e poi è Bonifacio a chiudere il match in primo tempo sul 22-25.

"Abbiamo espresso un buon gioco, abbiamo fatto bene quanto preparato in video - ha commentato Caterina Bosetti  - e credo che alla fine siamo arrivate un po’ stanche, pagando anche un po’ le partite ravvicinate. Chiaramente dobbiamo ancora migliorare su determinate cose ma penso che siamo state brave nella gestione della partita, lavorando bene nella correlazione muro-difesa. Tutto sommato credo che siamo andate bene un po’ in tutti i fondamentali, forse con l’eccezione della ricezione in cui siamo state più fallose del solito".

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