Sabato, 12 Giugno 2021
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Maratona amara per la Igor Volley: Conegliano la spunta al tie break

Il Palaverde di Treviso si conferma "tabù" per le azzurre. La gara tra le campionesse d'Italia in carica e le novaresi finisce 3-2

Spettacolare battaglia al PalaVerde di Treviso, che si conferma "tabù" per la Igor Volley ma che regala al campionato la miglior prestazione stagionale delle azzurre per grinta e carattere.

Per le ragazze di Fenoglio il rimpianto è tutto nei cinque match ball annullati dalle venete nel quarto set. Tra le fila azzurre, solita prestazione "macina-punti" di Katarina Barun Susnjar (26, con ben 11 break point) e incisivo apporto a muro di Cristina Chirichella (4 sui 12 totali di squadra). Mazzanti sceglie Tomsia in diagonale alla regista Malinov, Folie e De Kruijf al centro, Ortolani e Cella in banda e De Gennaro libero; Fenoglio replica con Barun Susnjar opposta a Dijkema, Chirichella e Bonifacio al centro, Pietersen e Piccinini in banda e Sansonna libero.

Parte forte Novara, che trova subito il muro di Bonifacio su Tomsia (0-2) e poi l’ace di Dijkema (0-3) mentre Ortolani e Folie (5-4, ace) firmano la replica delle venete prima che i muri di Piccinini su De Kruijf e Chirichella su Cella, "spezzati" dall’ace di Barun Susnjar, valgano il 7-9 e costringano al timeout Mazzanti. Ancora Barun Susnjar in maniout (11-14) e poi in diagonale (11-15) dopo una gran difesa di Pietersen, mentre Mazzanti ferma di nuovo il gioco; il turno in battuta di Pietersen prosegue (11-18), tra le venete entra Skorupa in regia mentre Chirichella e Dijkema (muro su Cella) portano le azzurre al set ball: chiude Barun Susnjar in maniout, 15-25.

Mazzanti riparte con Skorupa e Danesi in sestetto e nel testa a testa iniziale è Pietersen (4-5, parallela) a chiudere uno scambio infinito con il tecnico veneto che "spende" subito un timeout. Ancora Pietersen, con un insolito attacco in fast (7-8) e poi in pipe (7-10, grazie anche al muro di Bonifacio su Tomsia) e Mazzanti ferma di nuovo il gioco, mentre al rientro in campo Conegliano "ricuce" lo strappo sul turno in battuta di Tomsia (12-12). Piccinini va in battuta e fa il "vuoto": all’ace del 12-15 fanno seguito un errore di Tomsia e un’infrazione di Skorupa, che poi prende anche un “rosso” per proteste e lancia le azzurre sul 12-18; Bonifacio a muro tiene le distanze (16-22), Barun Susnjar fa altrettanto e Pietersen, in pipe conquista il set ball sul 18-24: il pallonetto dell’olandese, poco dopo, vale il 19-25 e lo 0-2 Igor.

Spalle al muro, Conegliano reagisce con Tomsia (5-3, parallela) e Ortolani che fa 9-7 in pipe, mentre Chirichella manda out e Fenoglio chiama timeout sul 10-7. Cella allunga in maniout (12-7), Danesi mantiene le distanze (15-10) in fast e Fenoglio inserisce Plak in banda, con l’olandese che va subito a segno in pipe per il 16-12. Chirichella sbaglia (18-12), Dijkema no e sul 18-14 Mazzanti ferma il gioco; al rientro in campo De Kruijf scappa di nuovo 20-14 sfruttando un errore in ricezione delle azzurre e poi avvicina ulteriormente il traguardo con la fast del 23-16. Ortolani conquista il set ball in diagonale (24-17) e l’errore in battuta di Plak chiude il parziale sul 25-18.

Si riparte testa a testa, con De Kruijf e Chirichella che duellano e le squadre appaiate fino al 7-7 quando due errori in successione di Piccinini e Pietersen valgono il 9-7 e costringono Fenoglio al timeout. Danesi mura ancora, Conegliano scappa 11-7 e due punti in successione di Piccinini (il secondo al termine di uno scambio lunghissimo) portano Mazzanti a fermare il gioco (11-9); al rientro in campo l’ace di Barun Susnjar vale l’11-10 ma tra le venete entra Fiori che in battuta trova il break (con l’aiuto del nastro) per il 14-10 e Fenoglio "spende" il suo ultimo timeout. Novara rientra poco alla volta: Barun Susnjar mura Cella (16-14), Bonifacio mette a terra il primo tempo e ancora Barun Susnjar fa pari in maniout (21-21) con Mazzanti che ferma il gioco. Si innesca un punto a punto serrato, con Novara che annulla tre set ball e poi sorpassa con Barun Susnjar (maniout 26-27) conquistando il match ball: Conegliano ne annulla cinque e poi trova il break decisivo con Ortolani (32-31) e una grave ingenuità di Chirichella che commette il fallo del 33-31 e del 2-2.

Nel quinto set, il primo break è di Conegliano (muro di De Kruijf su Piccinini, 3-1) con Pietersen che ricuce lo strappo in diagonale (4-4) e Novara che passa avanti al cambio campo (7-8) con l’errore in battuta della neoentrata Fiori. Due punti in fila di Cella (11-9) rompono il punto a punto e dopo il timeout di Fenoglio è un ace ancora di Cella a lanciare Conegliano 13-10. Barun Susnjar in maniout accorcia 13-12, De Kruijf attacca un pallone impossibile mentre entrambi i tecnici fermano il gioco e Conegliano conquista il match ball sul 14-12. A chiudere i conti è un errore in attacco di Barun Susnjar, per il 15-12 delle venete.

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