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Volley femminile, la Igor Novara va ancora a sbattere contro Conegliano: la Supercoppa è nuovamente gialloblù

La Prosecco Doc Imoco Volley Conegliano si conferma in stato di grazia e si porta a casa in quattro set il primo trofeo stagionale. Il digiuno azzurro prosegue

Quando il cuore non basta. Contro la Prosecco Doc Imoco Volley Conegliano di questi tempi sciorinare una prestazione di grande coraggio e combattività poteva anche non bastare: se ne è accorta la Igor Gorgonzola Novara, costretta a rimandare ancora una volta l'appuntamento con la riconquista di un trofeo. La squadra allenata da Daniele Santarelli si è confermata una vera e propria armata, capace di esibire una forza e una concretezza impressionante, oltre che di approfittare di ogni passaggio a vuoto anche minimo dell'avversario. Alla fine il 3-1 con cui è terminato il match di Palazzo Wanny (25-23, 17-25, 25-17, 25-17) non è altro che lo specchio fedele di come il match si è sviluppato, cioè con le azzurre che hanno lottato ad armi pari nei primi due set per poi cedere alla distanza nei restanti. Tuttavia non ci può essere spazio per il rammarico: ha vinto semplicemente chi ha dimostrato di essere la più forte e, come si dice, la pallavolo non mente mai. Per Chirichella e compagne ora la concentrazione deve essere necessariamente rivolta agli altri obbiettivi, vale a dire scudetto, Coppa Italia e Champions. 

LE CIFRE -  La sfida si è dimostrata ad armi pari soltanto a muro (6 a 6), mentre non si può certo dire lo stesso negli altri fondamentali. Conegliano ha fatto meglio in attacco (47 vs 36%) e in ricezione (68 a 61%). Determinante anche lo scarto al servizio (6 ace ad uno per le pantere). MVP è stata giudicata il capitano Asia Wolosz, mentre i 14 punti di Karakurt (1 ace) non sono bastati ad evitare la sconfitta.

IL MATCH - Dopo i molteplici problemi a cui ha dovuto far fronte nelle scorse settimane Lavarini può disporre nuovamente di Anna Danesi, mentre è costretta ancora a rimanere ai box, pur essendo presente assieme alle compagne, Mc Kenzie Adams. Regolarmente in campo anche capitan Cristina Chirichella. Lavarini ha dunque schierato la sua squadra così: Poulter-Karakurt, Danesi-Chirichella, Bosetti-Carcaces, libero Fersino.

In avvio entrambe le squadre approcciano in modo assai teso e ne deriva che diversi siano gli errori specialmente al servizio, mentre le ricezioni risultano attente ed efficaci. Si gioca dunque punto a punto fin quando Karakurt (mani out) e Carcaces sono le autrici del primo significativo break (9-12). Santarelli chiama time out apportando alcune modifiche allo schieramento iniziale (dentro De Kruijf) ma la pausa non modifica sostanzialmente l'andamento di questa fase del match. Le azzurre andranno ancora a segno con un muro di Poulter (12-16). Conegliano però si conferma il solito osso duro e risale la china in maniera portentosa: il 6-0 che ne consegue porta la firma di Plummer, Haak e Squarcini (18-16). Novara annulla nuovamente tutto con estremo coraggio (18-18), salvo poi subire un break fotocopia chiuso da un attacco out di Karakurt (24-19). Anche questa volta però è tutt'altro che finita: le pantere si rilassano e favoriscono il ritorno delle novaresi, che si riavvicinano pericolosamente con Karakurt (24-23). L'opposto turco però nel momento chiave si incarta e manda out il diagonale che sarebbe valso i vantaggi (25-23). 

Il colpo subito non scoraggia le ragazze di Lavarini che, in avvio di secondo set, prendono subito in largo con la super Spike di Carcaces (3-8). Santarelli arresta il gioco per tentare di spezzare il ritmo delle avversarie ma senza successo: Karakurt va in battuta e fa 3-9. Le pantere sono obbligate nuovamente a risalire la corrente e vi riescono parzialmente con Haak e Plummer (9-12). Dopo il time out richiesto da Lavarini Karakurt trova le mani del muro e "ripristina" il distacco originario (10-16). Che si dilata ancor di più con i due muri consecutivi di Bosetti e Chirichella (15-22). Ituma regala alla Igor sette palle set (17-24), Bosetti fa centro al primo tentativo. 17-25 e match che torna in perfetta parità.

Si assiste ad un botta e risposta in avvio di terza frazione, rotto dalla coppia Squarcini - Haak (12-17). Gennari cerca le mani del muro ma non le trova, consentendo a Novara di riavvicinarsi (13-11). Il murone di De Kruijf e ed il successivo ace della numero 6 gialloblù rendono nuovamente il divario importante (17-12). Questa volta Conegliano conduce la nave in porto senza affanno: Haak trova il mani out del 17-24, Squarcini l'ace che vale il nuovo vantaggio (17-25). 

Le campionesse d'Italia (e della competizione) acquisiscono una fiducia ancor maggiore e per le azzurre controbattere diventa difficile. Plummer cerca e trova le mani del muro (9-5) e Haak non perde l'occasione di allungare ancora (13-8). Karakurt prova a mettere un po' di apprensione (13-10) ma Wolosz, sempre a muro, respinge al mittente ogni tentativo (15-10). Gennari fa ancora centro dai nove metri (22-16) mentre sarà un attacco di Ituma terminata sulla rete a sancire l'ennesimo trionfo delle venete. 

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