Martedì, 26 Ottobre 2021
Verbano Cusio Ossola

Coronavirus, all'ospedale di Verbania sospesa l'attività chirurgica programmata

L'annuncio dell'Asl. Nessuna sospensione per quanto riguarda le visite. Restano confermati gli interventi chirurgici di attività ordinaria negli ospedali di Domodossola e Omegna

Sospesi gli interventi chirurgici programmati e incrementati i posti letto dedicati ai pazienti covid all'ospedale di Verbania.

Lo ha annunciato l'Asl Vco in una nota stampa, in cui vengono riassunti i provvedimenti presi dall'Unità di gestione Covid-19, convocato nella giornata dilunedì 26 ottobre per una verifica della situazione sul territorio, per valutare la pressione sui servizi territoriali e per analizzare l'occupazione dei posti letto negli ospedali di Verbania, Domodossola e Omegna.

"La situazione dei contagi in aumento anche sul territorio dell’Asl Vco - spiegano dall'Azienda sanitaria locale - ha indotto la direzione generale a valutare alcuni accorgimenti da assumere per meglio far fronte al ritorno della pandemia".

Cosa cambia negli ospedali del Vco

In particolare, da mercoledì 28 ottobre sarà sospesa l’attività chirurgica elettiva programmata all’ospedale Castelli di Verbania, mentre rimangono garantite le attività chirurgiche non procrastinabili di urgenza e emergenza in linea con le indicazioni della nota del Dirmei - Dipartimento interaziendale malattie ed emergenze infettive. Sempre da oggi, mercoledì 28 ottobre, all’ospedale Castelli saranno attivati 6 posti letto Covid, ampliati entro il 2 novembre a 13, che andranno a sommarsi agli attuali 13 posti letto del reparto di Malattie Infettive. Inoltre, da ieri, martedì 27 ottobre, i 19 posti letto di medicina Covid all’ospedale Castelli sono stati ampliati a 24, mentre vengono implementati a 8 i posti letto di terapia intensiva, pertanto all’ospedale Castelli di Verbania entro i primi giorni di novembre saranno disponibili 56 posti letto Covid.

Al momento non è invece stata prevista una riduzione dell’attività specialistica ambulatoriale e rimangono confermati gli interventi chirurgici di attività ordinaria sia presso l’ospedale San Biagio di Domodossola che presso l’ospedale Madonna del Popolo di Omegna, "per garantire - spiegano dall'Asl - risposte sanitarie ai pazienti già in lista d’attesa".

Nelle prossime settimane, inoltre, sarà attivata l’Usca - Unità speciale di continuità assistenziale con sede ad Omegna per il territorio del Cusio, che si aggiunge alle altre due Usca attivate in primavera che svolgeranno la loro attività nel territorio dell’Ossola e del Verbano. In questo caso, sottolineano dall'Asl, "personale infermieristico a suo tempo formato come infermiere di famiglia e di comunità, supporterà i medici dell’Usca per una presa in carico a domicilio dei pazienti Covid".

Continua anche l’attività dei drive through rivolti ai cittadini con sintomi o venuti a contatto stretto di persone positive che devono effettuare il tampone e l’attività degli hot spot per personale e gli alunni delle scuole; in questi giorni si stanno sostituendo i mezzi messi a disposizione dal Coordinamento provinciale della protezione civile con strutture che consentono una migliore gestione dell’attività. A Verbania la postazione di drive through e hot spot sarà ricollocata presso l’ospedale Castelli in via Crocetta.

Per una migliore gestione dell’emergenza, specificano inoltre dall'Asl, i Dea di Domodossola e di Verbania sono stati dotati di macchinari idonei per processare h24 in modo rapido i tamponi laringofaringei, mentre il laboratorio Analisi è oggi impegnato 7 giorni su 7 nell'elaborazione dei tamponi con una media di 450 al giorno, con una proiezione in aumento. A breve partirà anche lo screening relativo ai tamponi rapidi nell’ambito delle Rsa, nelle quali sono in consegna i primi test rapidi già acquisiti.

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