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Domenica, 5 Febbraio 2023
Verbano Cusio Ossola

Verbania, dopo la follia in strada, l'estremista svizzero aggredisce anche i poliziotti

L'uomo è stato trasferito a Torino dove ci sono stanze creato appositamente per chi ha problemi psichici

La paura per strada e poi violenza in carcere. E' stato tasferito a Torino il 31enne svizzero estremista che sabato sera fra Meina e Stresa ha seminato il panico per due ore puntando un fucile da guerra contro i passanti e speronando poi 15 auto.

La sua ira, anche dopo l'arresto da parte dei carabinieri del comando provinciale di Verbania, non si è placata. L'uomo, dopo la convalida dell'aresto, si è scagliato contro cinque agenti della polizia penitenziaria. Un comportamento che ha fatto prendere la decisione di trasferire l'uomo per poterlo al meglio gestire e non mettere a rischio ulteriore gli agenti stessi.

Agenti aggrediti, la denuncia del sindacato

Sembra che l'uomo avesse preparato tutto, l'auto con targa svizzera rubata, l'arma da guerra e il tentativo poi di non essere "catturato". La notizia dell'aggressione in carcere, dovuta con probabilità ai suoi problemi psichiatrici, è giunta dal Sappe, il sindacato della polizia penitenziaria. Il sindacato stesso richiede una maggiore sicurezza delle persone che vi lavorano.

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