Verbano Cusio OssolaToday

Pubblicano on line annunci di case vacanza inesistenti, intascano la caparra e poi spariscono

Tre persone denunciate dai carabinieri di Verbania

Una lunga e complessa indagine ha portato ad identificare gli autori di una truffa on line.

I carabinieri di Verbania, coordinati dal procuratore Olimpia Bossi, sono riusciti a risalire a tre persone, due residenti a Verbania e una a Castellanza, che proponevano case vacanza inesistenti tramite annunci sul portale Subito.it, intascavano la caparra e poi sparivano. 

Dopo aver messo l'annuncio i tre si accordavano, tramite Whatsapp, con numeri di telefono intestati a persone inesistenti e con indirizzi mail falsi, con le ignare vittime e si facevano inviare con un bonifico bancario somme tra i 300 e i 500 euro come caparra. Le case vacanza però non esistevano. In particolare gli annunci erano stati pubblicati con nomi falsi e riguardavano case in Liguria, a Marina di Andora, Finale Ligure e Spotorno, e sulle Dolomiti, a Courmayeur, Madonna di Campiglio, Brunico e Folgaria.

Dopo lunghe e complesse indagini i militari sono riusciti a risalire a tre conti correnti bancari aperti in banche verbanesi, che sono stati sequestrati. La cifra totale della truffa supera i 10mila euro, visto che le denunce delle vittime continuano ad arrivare. I tre sono accusati di truffa in concorso.

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I carabinieri consigliano "di prestare attenzione agli annunci per gli affitti di case vacanze, controllando su Google maps l’esatta ubicazione delle case, non farsi attirare da prezzi troppo convenienti, controllare le foto di case troppo belle con Google immagini, cercare i feedback di chi posta gli annunci, verificare i dati di chi affitta in Google inserendo anche il numero di telefono o la mail fornita per i contatti, ed infine utilizzare mezzi di pagamento sicuri che magari contengono clausole assicurative contro le truffe (come Paypall)".

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