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Coronavirus, torna il fondo “Omegna C’è” per sostenere per persone in difficoltà

Il fondo

Con il plauso anche della minoranza, l’Amministrazione comunale si è prontamente mossa per riattivare, grazie all’insostituibile supporto delle Associazioni del nostro territorio, una serie di servizi per i più bisognosi.

Con il nuovo lockdown, anche se parziale, tornato a interessare il Piemonte, si riattivano a Omegna servizi considerati indispensabili, come le Borse della Spesa distribuite da Caritas e San Vincenzo, e la Spesa a Domicilio per gli over 65 che vivono a da soli. Coop, Savoini, Conad e Tigros (che non hanno in verità mai smesso di farlo) si confermano ulteriormente disponibili per la raccolta alimentare presso i rispettivi punti vendita, e gli Scout e gli studenti del Liceo Gobetti, insieme ai giovani degli Oratori di San Luigi e del Sacro Cuore sono pronti a riattivare Rete Amica, per dare ascolto ai più deboli.

Dal Pane Sospeso alle iniziative promosse da Enaip, VCO Formazione e dalla Fondazione Buon Lavoro di Alessi, sono tante le opportunità anche di ricerca di lavoro e attivazione di tirocini per superare questo difficile momento, senza dimenticare la fondamentale disponibilità di Auser, dei Volontari del Soccorso e delle Farmacie del territorio per il ritiro e la consegna dei medicinali agli anziani e alle persone in difficoltà.

«Siamo di nuovo in piena emergenza sanitaria e sociale – è l’appello dell’Assessore Sabrina Proserpio – e per superare questo ennesimo momento abbiamo bisogno del sostegno di tutti. Il fondo “Omegna C’è” ha bisogno di alimentarsi anche con piccoli contributi da parte di chiunque possa metter mano al portafoglio o dare un sostegno concreto al lavoro dei tanti volontari che continuano a fare di Omegna una città davvero solidale».

“Omegna c’è” – Fondo di solidarietà

IT08 J030 6945 5501 0000 0300 009 

Intesa San Paolo – Agenzia di Omegna

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