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Il 46enne è stato rintracciato dai carabinieri - Foto di repertorio

Il 46enne è stato rintracciato dai carabinieri - Foto di repertorio

Domodossola, investe due persone sulle strisce pedonali e scappa: denunciato

L'uomo, un 46enne domese, è accusato di omissione di soccorso. Sono in corso accertamenti per verificare se l'automobilista fosse alla guida in stato di alterazione

Investe due persone sulle strisce pedonali e fugge. Rintracciato dai carabinieri, è stato denunciato per omissione di soccorso.

E' successo nel tardo pomeriggio di ieri, martedì 16 febbraio, in via Carlo Alberto Dalla Chiesa a Domodossola. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Domo e Crevoladossola, insieme ai soccorsi del 118, che anche grazie alle testimonianze raccolte dai vari testimoni presenti hanno ricostruito la dinamica dell'incidente: un automobilista, alla guida di un'auto pretatagli da un amico, stava procedendo a forte velocità in via Dalla Chiesa e quando è giunto nei pressi dell'attraversamento pedonale non si è accorto che in quel momento due persone stavano attraversando. La frenata, fatta all'ultimo momento, non gli ha permesso di evitare l’impatto: due uomini di 23 e 24 anni, colleghi di lavoro ed amici, sono stati colpiti e dopo aver rimbalzato sul parabrezza sono finiti a terra.

Subito soccorsi, i due malcapitati sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale San Biagio di Domodossola per le cure del caso, doloranti per i vari traumi riportati, ma per fortuna non in pericolo di vita. I militari dell'Arma hanno quindi effettuato i rilievi e le prime ricostruzioni, rintracciando subito il conducente del veicolo: si tratta di B.C., 46enne di Domodossola. L'uomo è stato individuato nel momento in cui, con molta serenità ed incurante di quanto successo, rientrava a casa, apparendo da subito confuso ed incredulo per quanto contestatogli dai militari.

Per il 46enne è scattata la denuncia per omissione di soccorso, oltre al ritiro della patente (che gli era stata riconsegnata da qualche settimana, a causa di una precedente sospensione);il veicolo, seppur gravemente danneggiato, non essendo di sua proprietà è stato riconsegnato al legittimo proprietario ai sensi del Codice della Strada. Sono infine in corso gli accertamenti per verificare se l’uomo fosse alla guida in stato di alterazione.

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