menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto di repertorio

Foto di repertorio

Verbania, conclusi entro l'anno i lavori di recupero di Villa Simonetta

I lavori hanno visto inizialmente la messa in sicurezza della struttura per poi passare al consolidamento, restauro e agli impianti

C’è futuro per Villa Simonetta: saranno infatti terminati entro l’anno i lavori di recupero e restauro voluti dall’amministrazione comunale di Verbania, con un investimento di oltre 3,2 milioni di euro grazie a fondi della Comunità Europea.

"Il recupero di Villa Simonetta - afferma il sindaco Silvia Marchionini - è l’ultimo di una serie di importanti investimenti che abbiamo fatto in questi anni, avendo in testa un piano strategico e complessivo: recuperare e restituire alla città il ricco patrimonio culturale della città. Palazzo Biumi Innocenti è stato ristrutturato e riaperto per ospitare il Museo del Paesaggio (e in questi mesi si sta lavorando al restauro della seconda ala), Villa San Remigio è di nuovo agibile grazie al recupero del piano nobile e diverrà sede dei corsi dell’Università del Piemonte Orientale e gli interventi su Casa Ceretti hanno ridato alla città uno spazio pienamente recuperato alla vita culturale e sociale. Ora con l’intervento su Villa Simonetta, che avrà una destinazione culturale e di educazione ambientale, riqualifichiamo finalmente la 'porta Est' di Verbania, per uno stabile in degrado da oltre 20 anni".

I lavori hanno visto inizialmente la messa in sicurezza della struttura per poi passare al consolidamento, restauro e agli impianti: "La parola chiave è "rispetto" - spiegano dal Comune - per l’esistente e la storia della villa (che ospitò anche Garibaldi, amico di Francesco Simonetta), cambiando il meno possibile perché la materia ha valore. Nel pavimento sono stai inseriti incatenamenti per renderlo sicuro, il tetto è stato rifatto e le volte 'rimesse a carico' con cavi per garantirne la tenuta utilizzando la tecnica dell’ 'arco armato'. Si sta anche lavorando per recuperate le decorazioni neoclassiche e, dove possibile, le pareti e le parti originali del pavimento".

L’intervento è stato redatto dal raggruppamento di professionisti costituito dal prof. Ing. Lorenzo Jurina (capogruppo), prof. Arch. Paola Bassani, ing. Edoardo Oliviero Radaelli, 3I Engineering, ing. Alessandra Mazziotti e dal restauratore Salvatore Napoli, vincitori del bando di gara pubblica.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

NovaraToday è in caricamento