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Il sindaco Alessandro Monti

Il sindaco Alessandro Monti

Baveno, il sindaco scrive al ministro Patuanelli: "Più aiuti alle attività economiche colpite dalla pandemia"

La lettera del primo cittadino al ministro dello Sviluppo economico

Nei giorni scorsi il sindaco di Baveno Alessandro Monti ha scritto una lettera al Ministro dello sviluppo economico Stefano Patuanelli, per chiedere più sostegno e aiuto alle attività economiche colpite dalle chiusure di questi mesi a causa delle misure di contenimento del Covid-19.

"Egregio Ministro - scrive il primo cittadino di Baveno - mi permetto di inviarle questa lettera a nome di tutte le attività della mia città e del territorio pesantemente colpite dall’emergenza Covid-19. Il tessuto economico della nostra città è costituito in larga parte da attività turistiche, ristorative e piccoli negozi che oggi si ritrovano allo stremo delle forze, non riuscendo più a sostenere i costi degli affitti dei locali, a pagare gli stipendi dei dipendenti ed, ahimè, con il cattivo pensiero di non riuscire più nemmeno a riaprire. Ci tengo a sottolineare che da sempre sono uno strenuo sostenitore delle regole rigide nella lotta al Covid-19 ma allo stesso tempo ho fortemente a cuore un comparto, turistico/ristorativo e di piccoli negozi che sono parte indispensabile per la mia città e per il territorio del lago Maggiore".

"Sto seguendo con grande apprensione - ha continuato il sindaco Monti - le scelte che il Governo sta percorrendo e, per chi vive il territorio, diventano sempre più difficili da comprendere: si apre e si chiude a singhiozzo, durante la settimana si ed il weekend no, con orari differenziati durante il giorno, e tutta questa enorme incertezza ricade non solo sulle attività economiche ma anche sulle famiglie, sulle persone e su tutta la comunità. Le chiedo quindi di intervenire al più presto innanzitutto con ancora più aiuti economici mirati, rapidi, reali ed anche affinché tutte queste attività possano riaprire prima possibile nel totale rispetto di tutte le normative e regole di sicurezza, che ormai conosciamo molto bene, e per le quali ritengo sia corretto mantenere una sorveglianza continua. In questo momento tragico il tempo con cui si agisce non è una variabile indipendente. Mi permetto anche di suggerirle di dare più ascolto ai sindaci, vere sentinelle dei territori e delle comunità locali".

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