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La piena del Toce durante l'alluvione del 2 e 3 ottobre - Foto da Facebook

La piena del Toce durante l'alluvione del 2 e 3 ottobre - Foto da Facebook

Maltempo, in Ossola recuperate oltre 600 carcasse degli ovini uccisi dalla piena del Toce

Gli animali, capre e pecore, sono annegati nell'alluvione che ha colpito il Vco tra il 2 e il 3 ottobre. Del censimento delle carcasse si sono occupati i carabinieri forestali

Sono oltre 600 le carcasse degli ovini uccisi dalla piena del Toce finora individuate dai carabinieri forestali nella zona di Premosello Chiovenda. Gli animali, pecore e capre, sono annegati durante l'alluvione che ha colpito il Vco, e il Piemonte, tra il 2 e il 3 ottobre.

Nelle giornate di lunedì 5 e martedì 6 ottobre, i militari del reparco carabinieri Parco Val Grande, con i colleghi della stazione carabinieri forestale di Piedimulera, hanno infatti provveduto al campionamento dei resti degli animali: nel complesso sono stati individuati, tramite marche auricolari e georeferenziati con strumenti Gps, 664 capi.

Le carcasse sono distribuite, spiegano dalla Forestale, su un'area di 26 ettari, a partire dalla zona in cui la piena ha travolto gli animali, nell'area antistante l'abitato di Premosello, fino all'oasi di Bosco Tenso: "Gli elaborati cartografici - spiegano i carabinieri forestali - e l'elenco degli animali sono stati messi a disposizione delle autorità competenti, Comune e servizio veterinario dell'Asl, che hanno provveduto ad iniziare le operazioni di rimozione e smaltimento, al fine di prevenire problematiche di ordine sanitario e biologico".

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