Verbano Cusio Ossola

Addio al regista novarese Paolo Beldì, trovato senza vita nella sua casa sul Lago Maggiore

E' successo nella serata di ieri a Magognino. Al loro arrivo, i soccorsi non hanno potuto fare altro che constatare il decesso

Foto Ansa

Lutto nel mondo della televisione. E' morto nella serata di ieri, venerdì 2 luglio, il regista Paolo Beldì.

Novarese, 67 anni ancora da compiere, Beldì è stato trovato senza vita, probabilmente a causa di un malore, nella sua casa di Magognino, frazione di Stresa. Al loro arrivo, i soccorsi non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. A lanciare l'allarme sarebbe stata un'amica del regista, che non lo ha visto arrivare al Circolo di Levo, dove era atteso per assistere alla partita degli Europei Italia-Belgio.

Nato a Novara l'11 luglio del '54, Beldì aveva esordito come comico su Radi Azzurra, per poi passare alla regia negli anni '80. Sua la regia di numerosi programmi televisivi, tra cui "Quelli che il calcio". Ha inoltre diretto tre edizioni del Festival di Sanremo, i due condotti da Fabio Fazio e poi nel 2006 per Panariello. Nel 1995 è stato nominato Novarese dell'anno.

"La scomparsa di Paolo Beldì lascia un profondo vuoto nella nostra comunità - ha commentato il sindaco di Novara Alessandro Canelli -. Regista, uomo di grande cultura e profondo senso dell’umorismo, persona eclettica e appassionata del suo lavoro, Paolo, quando ci incontravamo per parlare di spettacolo e di cultura, ha sempre mostrato grande amore per la sua città di origine tanto da essersi guadagnato il Sigillum di Novarese dell’Anno nel 1995. Un personaggio che mancherà tanto alla città di Novara e, più in generale, al mondo dello spettacolo e della Tv. Da parte dell’amministrazione comunale possano arrivare le più sentite condoglianze alla famiglia".

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