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Una delle impronte lasciate dall'orso

Una delle impronte lasciate dall'orso

Ossola, torna l'orso goloso di miele: distrutte altre due arnie per le api

L'esemplare era stato fotografato con le fototrappole

É tornato a dare segni della sua presenza in Ossola l'orso "goloso" di miele. 

Alcune arnie Tra Ornavasso e Gravellona Toce, a circa un chilometro e mezzo dal centro abitato, sono state distrutte dall'animale per cibarsi del miele. L'orso ha lasciato tracce inconfondibili: si tratta quasi certamente dello stesso esemplare che nei primi giorni di maggio aveva affettuato alcune incursioni nelle alture sopra Villadossola. Dalle prime analisi potrebbe essere lo stesso orso avvistato qualche mese fa e chiamato M29, che sarebbe partito dal Trentino e, passando per la Svizzera, avrebbe raggiunto l'Ossola la scorsa estate. La polizia provinciale ha disposto delle nuove fototrappole. 

"Il fatto che la nostra montagna walser torni a popolarsi anche di un'altro grande mammifero che da secoli l'aveva abbandonata non può che essere accolta con favore dall'amministrazione - ha detto il sindaco di Ornavasso Filippo Cigala Fulgosi - Così come per il lupo ho già dato indicazioni alla Polizia Provinciale di segnalarmi qualsiasi danno ad apicoltori od allevatori residenti a sostegno dei quali interverrà il Comune di Ornavasso".

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