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Martedì, 31 Gennaio 2023
Verbano Cusio Ossola

Sci di fondo: a fine mese apre la pista di Riale

Grazie alla tecnica dello snowfarming, dal prossimo 28 ottobre 8mila metri cubi di neve stoccati ad aprile saranno stesi su almeno 2,5 chilometri di pista

La stagione invernale si avvicina e Riale, in Alta Val Formazza, si prepara a riaprire la sua pista da sci di fondo.

Nella culla dello sci di fondo il prossimo 28 ottobre sono infatti attesi almeno un centinaio di atleti per l’apertura di circa 2,5 chilometri del suo celebre anello di pista, complessivamente lungo oltre 12 chilometri.

L'apertura anticipata, nonostante la siccità e le temperature ancora alte, è possibile grazia alla tecnica dello snowfarminig, che Gianluca Barp, imprenditore turistico di Riale, ha iniziato a sperimentare quattro anni fa arrivando a stoccare, lo scorso aprile, 8mila metri cubi di neve. Un quantitativo che, nonostante l’estate torrida, è riuscito preservare in misura sufficiente a garantire l’apertura della pista.

In Italia, Gianluca Barp è il primo imprenditore a livello privato ad aver testato e portato a regime la tecnica dello snowfarming con l’utilizzo di teli geotermici. Come funziona? "È un procedimento relativamente semplice, che però richiede un lungo lavoro e un’attenta progettazione - spiega Barp -. In aprile si produce un grande accumulo di neve artificiale. L’ammasso viene quindi protetto termicamente con teli geotermici realizzati con fibre di alluminio, intervallati da strati isolanti di ovatta. I teli vengono legati uno all’altro con un sistema di velcri e cuciture a filo. A impedire ai raggi Uva penetrare contribuisce anche la loro azione riflettente".

La neve artificiale, che per sua natura ha una composizione favorevole allo stoccaggio, viene così conservata per anticipare l’inizio della stagione successiva in un circuito virtuoso: essendo neve "sparata" non serve il gatto delle nevi per accumularla e quindi non c’è utilizzo di gasolio, "ma soprattutto - precisa Barp - qui possiamo utilizzare l’energia idroelettrica per portare l’acqua in pressione. Quindi l’operazione che costituisce il maggior costo in termini di energia può contare su una fonte rinnovabile e pulita".

La posa della neve messa da parte inizierà lunedì 24 ottobre, e per il fine settimana atleti e professionisti dello sci di fondo potranno cominciare gli allenamenti a 1.700 m di altezza, sulla pista nel cuore della Val Formazza, a disposizione anche degli appassionati che potranno riprendere questa attività sportiva senza dover attendere le prime nevicate.

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