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Santa Maria Maggiore, riapre la scuola di belle arti Rossetti Valentini

I lavori di restauro sono iniziati nel 2021

Santa Maria Maggiore si prepara alla riapertura della rinnovata e ampliata scuola di belle arti “Rossetti Valentini”. Due anni di lavori hanno regalato una nuova veste all’unica scuola di questo tipo su tutto l'arco alpino: sabato 24 giugno taglio del nastro con la mostra dedicata ad Enrico Cavalli

Nel 2023 la scuola compie 145 anni ed è un’istituzione riconosciuta a livello nazionale; in questi due anni sono stati fatti interventi strutturali, di ampliamento del percorso espositivo e di ristrutturazione delle sale.

Nel 2021 sono stati avviati importanti lavori di ristrutturazione e ampliamento grazie al sostegno finanziario del Comune di Santa Maria Maggiore e al corposo contributo di Fondazione Cariplo, nell’ambito dei Progetti emblematici. dal prossimo mese di giugno la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” potrà contare su una superficie interna incrementata del 50% e totalmente rinnovata, un’area espositiva per mostre temporanee, aule per la formazione, spazi per l’archivio, le attività di catalogazione e informatizzazione e un’ampliata sala nel seminterrato dedicata ai corsi di intaglio del legno e di pittura su ceramica.

A questi importanti passi, si sono aggiunte azioni fondamentali sostenute dalla Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “In Luce – Valorizzare e raccontare le identità culturali dei territori”: della Missione Creare attrattività dell’Obiettivo Cultura, che mira alla valorizzazione culturale e creativa dei territori di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta rendendoli più fruibili e attrattivi per le persone che li abitano e per i turisti, in una prospettiva di sviluppo sostenibile sia sociale sia economico.

Nella prima fase è stata completata l›organizzazione e la digitalizzazione dell’archivio, sono state implementate le attività di ricerca, è stato inaugurato un primo percorso outdoor attraverso i paesaggi dipinti dal maestro vigezzino Carlo Fornara e sono stati avviati nuovi corsi di formazione. La seconda fase ha come obiettivo quello di trasformare il patrimonio culturale e artistico in elemento di sviluppo per Santa Maria Maggiore e tutta la Valle Vigezzo, con una proposta turistica che coniughi paesaggio e cultura e sia in grado di integrare l’offerta di turismo dolce e attività all’aria aperta di cui tanto ricca è la Valle Vigezzo, coinvolgendo in primis gli operatori e la comunità locale.

Sarà dedicata ad Enrico Cavalli, morto nel 1919, la mostra che terrà a battesimo i nuovi locali nel pieno centro storico del borgo Bandiera Arancione del Touring Club Italiano (la Scuola di Belle Arti si trova proprio in Via Cavalli, grazie all’intitolazione voluta dal Comune di Santa Maria Maggiore nel 1946). Le opere di Cavalli saranno così ospitate tra i muri in pietra dove il grande maestro postimpressionista ha stimolato e coinvolto decine di studenti nel periodo compreso tra il 1881 e il 1892, anni in cui la sua esperienza didattica diede alla Scuola di Belle Arti un grande slancio: fu forse questa l’epoca di maggiore splendore per l’istituzione, fucina di un innovativo esperimento artistico che vide in enrico Cavalli il mentore, il precettore affettuoso e ardente, l’originale guida dei ragazzi più promettenti.

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