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Martedì, 16 Agosto 2022
Verbano Cusio Ossola

Madonna del Sasso, scritte omofobe e minacce contro l'amministrazione e il sindaco

Imbrattati muri e bacheche comunali del piccolo comune sul Lago d'Orta

Scritte omofobe e minacce sui muri e le bachehe comunali di Madonna del Sasso. Sono apparse la scorsa notte, nel piccolo comune sul Lago d'Orta, alcune frasi discriminatorie e di intimidazione contro il sindaco Ezio Barbetta e la sua amministrazione, secondo i vandali colpevoli di aver approvato una delibera comunale contro ogni tipi di discriminazione, compresa quella legata all'omotransfobia.

Sulla vicenda è intervenuta l'associazione Lgbtqia NovarArcobaleno, che in una nota stampa ha sottolineato: "Questo atto vandalico deve far rendere conto di quanto sia urgente e necessaria una legislazione che vada ad intervenire sull'odio Lgbtqia+fobico, prevedendo prima di tutto interventi di carattere socio-culturale ed educativi nella società, e non solamente punizioni".

"In seguito alle orribili scritte comparse a Madonna del Sasso - fanno sapere da NovarArcobaleno - dirette contro il sindaco Ezio Barbetta, dove si leggono anche minacce di morte verso 'fr*ci e pervertiti', sentiamo il dovere di esprimere la nostra rabbia: come persone Queer e come associazione non accetteremo in silenzio
alcun tipo di violenza od intimidazione, verbale o fisica, compreso questo ennesimo esempio di matrice Lgbtqia+fobica. Esprimiamo la nostra solidarietà alla comunità rainbow locale ed al primo cittadino, rivendicando il nostro essere fuori dalla norma ciseteronormata, con orgoglio maggiore di fronte a questi fatti. Non abbiamo paura di chiamare gesti simili con il loro nome e pretendiamo, oltre alla veloce rimozione dei graffiti, che le persone responsabili, una volta identificate, siano rieducate al rispetto delle differenze e delle soggettività marginalizzate".

Sulla vicenda è intervenuto anche il consigliere regionale del Partito Democratico Domenico Rossi, che ha definito l'accaduto "un fatto grave che non deve essere sottovalutato".

"É un segnale chiaro di quanto sia fondamentale continuare a lavorare per l’allargamento dei diritti - ha commentato Rossi - come ha coraggiosamente fatto il sindaco Barbetta in questi anni a favore del movimento Lgbtqia+ anche con atti e delibere dedicati. Ma è anche il sintomo di male sociale e culturale ancora presente sul nostro territorio alimentato da razzismo e omofobia che tutti dobbiamo sentire la responsabilità di contrastare. Non lasciamo sola la Comunità di Madonna del Sasso. Continuiamo insieme la battaglia per i diritti e contro l’ignoranza".

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