"Nessuno ha picchiato la bambina, vivere con loro come vicini di casa è impossibile"

La replica della vicina dopo la denuncia: "Le liti sono continue, abbiamo paura a uscire sulle scale"

"Nessuno ha picchiato la bambina, vivere nel loro stesso palazzo è impossibile". Questa è la replica dei vicini di casa al racconto della donna che ha detto che sua figlia era stata aggredita in strada.

Il racconto: "Hanno picchiato la mia bambina di 13 anni in strada"

Le liti

La vicenda si sarebbe svolta nel pomeriggio di lunedì 3 dicembre in via Aquileia. La lite sarebbe scoppiata dopo un'ennesima discussione. "La signora ha raccontato che mia figlia avrebbe picchiato la bambina, ma non è assolutamente vero - ci spiega la vicina -. Sono 10 anni che la signora abita in quell'appartamento, con due figli e un cane, mentre la madre abita al piano di sotto con tre cani. Il baccano è insopportabile: gli animali abbaiano a qualunque ora del giorno e della notte e sentiamo costantemente urla, rumori e litigi provenire da quegli appartamenti. Abbiamo presentato un esposto ad Atc, visto che loro sono inquilini. Le discussioni vanno avanti da anni: la signora spesso ci insulta, anche davanti ai bambini, e ci ha minacciate. Anche con gli altri vicina la situazione è così, nessuno li sopporta più e molti hanno paura di loro".

La discussione in strada

"L'ultima lite è stata sabato scorso per il portone, che è stato rotto e da allora non si chiude più bene. Mia figlia è uscita di casa e la madre della signora l'ha insultata perchè non aveva chiuso tutto il portone. Il lunedì mattina mia figlia stava portando il bambino all'asilo, quando la signora è uscita dicendo che il portone bisogna chiuderlo: poi ha iniziato ad insultarla e le ha anche messo le mani addosso. Mia figlia aveva paura, così al pomeriggio l'ho accompagnata io a prendere il bambino. Quando abbiamo incontrato la signora in strada io mi sono avvicinata per dirle che non può mettere le mani addosso a nessuno ma non l'ho nè insultata nè toccata. Lei ha reagito insultandomi e poi si è messa in mezzo la bambina, che ha spinto mia figlia. Mia figlia cadendo si è aggrappata alla bambina e l'ha fatta cadere, impigliandosi per i capelli. Nessuno ha picchiato, preso a calci o pugni la piccola, che stava benissimo quando siamo andate vie. Anzi, è stata poi la signora a graffiare mia figlia. Solo dopo che siamo andati via ha chiamato i carabinieri, noi non sapevamo nemmeno che fossero intervenuti. Ora siamo andate a sporgere denuncia a nostra volta, perchè nessuno ha picchiato la bambina che, ribadisco, stava benissimo. Non so come si sia fatta i graffi e i lividi, mia figlia non c'entra assolutamente". 

Le indagini

Dopo che entrambe le parti hanno sporto denuncia spetterà alle forze dell'ordine fare luce su quello che è avvenuto. I carabinieri erano infatti intervenuti su segnalazione quando ormai la discussione era terminata. Ora sono state raccolte le dichiarazioni e inizieranno i controlli, per capire cosa sia realmente avvenuto. 

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