Diete prescritte da non medici a pazienti con patologie, la denuncia dell'Ordine

Il presidente D'Andrea: "Come Ordine, anche in passato abbiamo effettuato segnalazioni a Nas e Procura della Repubblica"

Il presidente dell'Ordine dei medici Federico D’Andrea

Diete miracolose prescritte da non medici. Lo denuncia l'Ordine provinciale dei medici chirurghi e odontoiatri: "Ancora una volta sono giunte all’Ordine segnalazioni relative a figure professionali non mediche che promettono trattamenti 'miracolosi' per la perdita di peso".

"Come Ordine - spiega il presidente dott. Federico D’Andrea - anche in passato abbiamo effettuato segnalazioni a Nas e Procura della Repubblica e ci risultano che vi siano state condanne. Ma il nostro obiettivo deve essere quello di spiegare ai cittadini chi può fare che cosa e affermare a chiare lettere che chi non è medico, ovvero non è laureato in medicina, non può svolgere attività medica. Non può, cioè, richiedere esami, non può compiere visite approfondite, non può prescrivere diete a pazienti con patologie. Al dietista spetta predisporre un percorso dietetico sulla base delle indicazioni del medico specialista".

"E’ evidente che chiunque può rivolgersi a chi meglio crede - aggiunge D’Andrea - L’importante è che sia adeguatamente informato e che sappia dei rischi che può correre se si rivolge a chi medico non è: all’Ordine arrivano segnalazioni di pazienti con seri problemi dopo diete 'miracolose'".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Cirio: "Piemonte in zona arancione", ma gli ospedali sono al limite e non si fanno tamponi agli asintomatici

  • Coronavirus, l'ospedale Maggiore di Novara deve aprire un nuovo reparto di terapia intensiva

  • Coronavirus, il Piemonte resta in zona rossa: prorogate al 3 dicembre tutte le misure di contenimento

  • Coronavirus, a Novara tamponi rapidi a pagamento nel parcheggio dell'ex Sporting: come prenotarli

  • Coronavirus, 6 persone positive al covid decedute all'ospedale di Novara in 24 ore

  • Coronavirus: +2641 casi in Piemonte, a Novara ricoveri in risalita

Torna su
NovaraToday è in caricamento