Salute

Giornata Mondiale della Salute: il Covid aumenta la diseguaglianza sanitaria

Il tema di quest'anno è "Costruire un mondo più giusto e sano per tutti"

Foto di repertorio

Gli effetti della pandemia da Coronavirus sono devastanti in ogni ambito, ma in particolar mondo in quello sanitario. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha stimato che, lo scorso anno, il Covid ha condotto alla povertà estrema tra i 119 e i 124 milioni di persone in più.

Le malattie e le morti per Covid, infatti, hanno colpito le categori che affrontano discriminazioni, povertà, esclusione sociale e condizioni di vita e di lavoro quotidiane avverse, comprese le crisi umanitarie.

Il tema della Giornata Mondiale della Salute 2021 è dunque "Costruire un mondo più sano e giusto per tutti", con l'obiettivo di agire in materia di diseguaglianza economiche e sociali, accentuate sì dal Covid, ma già esistenti in maniera consistente, specialmente in alcune aree del mondo. "La pandemia COVID-19 ha prosperato tra le disuguaglianze nelle nostre società e le lacune nei nostri sistemi sanitari", afferma il dott. Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell'Oms. "È fondamentale che tutti i governi investano nel rafforzamento dei loro servizi sanitari e per rimuovere le barriere che impediscono a così tante persone di utilizzarli, in modo che più persone abbiano la possibilità di vivere una vita sana", ha aggiunto.

L'Oms ha quindi lanciato cinque azioni rivolte a tutti i governi mondiali: 

  • Accelerare l'accesso equo alle tecnologie Covid-19 tra e all'interno dei paesi
  • Investire nell'assistenza sanitaria di base: almeno metà della popolazione mondiale non ha ancora accesso ai servizi sanitari essenziali; più di 800 milioni di persone spendono almeno il 10% del reddito familiare in assistenza sanitaria e le spese vive portano quasi 100 milioni di persone in povertà ogni anno. Sarà fondamentale, quindi, evitare tagli alla spesa pubblica per la salute e altri settori sociali e anzi incrementarne gli investimenti.
  • Dare priorità alla salute e alla protezione sociale: talvolta, l'impatto socio-economico della pandemia, con perdita di posti di lavoro, aumento della povertà, interruzioni dell'istruzione e minacce alla nutrizione è maggiore rispetto all'impatto diretto del virus sulla salute pubblica. Anche in questo ambito è necessario continuare a garantire programmi di protezione sociale.
  • Costruire quartieri sicuri, sani e inclusivi: l'accesso a alloggi sani, in quartieri sicuri, con adeguate strutture educative e ricreative è la chiave per raggiungere la salute per tutti. Tuttavia, allo stesso tempo, è importante intensificare gli sforzi per raggiungere le comunità rurali con servizi sanitari e altri servizi sociali di base.
  • Rafforzare i dati e i sistemi di informazione sanitaria: Aumentare la disponibilità di dati tempestivi e di alta qualità disaggregati per sesso, ricchezza, istruzione, genere e luogo di residenza è la chiave per capire dove esistono le disuguaglianze e affrontarle. Il monitoraggio della disuguaglianza sanitaria dovrebbe essere parte integrante di tutti i sistemi informativi sanitari nazionali.
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