Giornata della Memoria: a Cerano lo spettacolo "Lagerkonzert"

  • Dove
    Sala Crespi
    Indirizzo non disponibile
    Cameri
  • Quando
    Dal 27/01/2018 al 27/01/2018
    21
  • Prezzo
    Gratis
  • Altre Informazioni

Sabato 27 gennaio, alle 21, in occasione della Giornata della Memoria alla Sala Crespi di Cerano va in scena lo spettacolo "Lagerkonzert".

Atto unico, primo studio. Drammaturgia di Andrea Piazza, adattamento della testimonianza del sopravvissuto Josef Bor. Interpreti Eugenio Paglino, Lara Princisvalle, Maristella Sala, Arianna Soffiati, Fabio Zanello Velato. Produzione associazione culturale Compagnia teatrale della Civetta; allestimento tecnico associazione culturale 92 decibel. Primo studio per il progetto Terezin della Compagnia della Civetta.

Lo spettacolo

Una storia vera che sembra impossibile a credersi da quanto è incredibile: in un campo di concentramento i prigionieri allestiscono ed eseguono il Requiem di Giuseppe Verdi. Una storia di coraggio, di resistenza, di volontà di restare umani, narrata attraverso gli sforzi di Ra
fael Schächter, il direttore d'orchestra, raccontata con le parole di Josef Bor, sopravvissutto a Terezin e ad Auschwitz. Come può la musica aiutare dei prigionieri ebrei a restare vivi? E, soprattutto, per chi cantano il Requiem, la preghiera dei defunti, quei prigionieri?

La città ceca di Terezin (in tedesco Theresienstadt) fu inglobata nel Terzo Reich tedesco nel 1938. Nel 1941 l'intera cittadina fu circondata da un muro e adibita, come un grande ghetto, a campo di concentramento per gli ebrei. Intere famiglie vi furono trasferite: il campo, progettato per ospitare settemila internati e settemila militari, arrivò a ospitare cinquantamila internati, con una forte presenza di bambini. La propaganda nazista presentò Terezin come modello di insediamento della popolazione ebraica, ma in realtà si trattava soltanto di un serbatoio di raccolta degli internati, che via via venivano trasferiti ad Auschwitz e ad altri lager per la soluzione finale. Questo però fece sì che venissero a realizzarsi condizioni straordinarie: a Terezín fu internato il fior fiore degli intellettuali ebrei mitteleuropei, pittori, scrittori, musicisti, e a Terezín, caso unico in un campo di concentramento e di sterminio, si manifestarono episodi di ribellione e di resistenza
organizzata condotti con le uniche armi possibili, l'intelligenza e la forza morale. A Terezin le visite della Croce Rossa vennero ingannate trasformando il campo in un grande set cinematografico che metteva in mostra quella "città ideale per ebrei". A Terezin vennero girati filmati di propaganda con protagonisti gli stessi prigionieri. Ma a Terezin la manifestazione più clamorosa fu l'esecuzione da parte di musicisti e cantanti ebrei del Requiem di Verdi, alla quale partecipò come spettatore l'elite delle SS, con in testa Adolf Eichmann, non capendo che i destinatari di quel Requiem non erano gli ebrei, che a poco a poco sarebbero stati trasferiti nei campi di sterminio, ma gli stessi tedeschi, che ormai, nell'estate del 1944, vedevano le proprie armate ritirarsi e le l oro città ridursi in macerie.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Teatri, potrebbe interessarti

  • "Alienati": debutta il 2 giugno l'opera in smart working del Teatro Coccia

    • Gratis
    • 2 giugno 2020
    • Online sul sito del Teatro Coccia

I più visti

  • Cameri: a maggio torna la tradizionale sagra del gorgonzola

    • dal 29 al 31 maggio 2020
  • Farfalle, libellule e insetti al Museo Meina sul Lago Maggiore con la mostra digitale "Micromacro"

    • dal 26 novembre 2019 al 30 giugno 2020
    • Museo Meina (Parco dello Chalet di Villa Faraggiana)
  • Urban Lake Street Food: ad Arona torna l'appuntamento con il cibo di strada

    • Gratis
    • dal 5 al 7 giugno 2020
  • Lago Maggiore: crociera sul piroscafo per il ponte del 2 giugno

    • dal 30 maggio al 2 giugno 2020
    • Stresa
  • Potrebbe interessarti

    Torna su
    NovaraToday è in caricamento