Arona, dal 20 luglio riprende l'attività del Centro di assistenza primaria: l'annuncio dell'Asl

Il servizio sarà garantito, previo appuntamento, da un medico di Medicina generale affiancato dall'equipe infermieristica

Foto di repertorio

Riprende da lunedì 20 luglio l’attività del Centro di assistenza primaria (Cap) di Arona. Lo ha comunicato l'Asl in una nota stampa.

Il servizio sarà garantito da un medico di Medicina generale affiancato dall’équipe infermieristica, previa chiamata al numero 0322.516306 (tutti i giorni dalle 8 alle 20) per un triage telefonico preliminare e assegnazione di appuntamento nella fascia oraria 8-14 dal lunedì al venerdì.

Tutti gli utenti che accedono su appuntamento alla struttura saranno sottoposti al pre-triage con la misurazione della temperatura corporea e dovranno sottoscrivere apposita autodichiarazione. Non sarà assolutamente consentito in nessun modo l’accesso ai pazienti febbrili.

L’attività del Cap è integrata con quella dell’Unità speciale di continuità assistenziale (Usca), servizio dedicato alla gestione dei pazienti affetti da covid-19 oltre che con il servizio di Continuità assistenziale (ex guardia medica), presente nel presidio sanitario nei giorni infrasettimanali dalle 20 alle 8, il sabato, la domenica e i festivi 24 ore su 24.

Il Cap erogherà prestazioni di assistenza primaria non differibili a tutti i cittadini residenti e ai non domiciliati/non residenti, compresi coloro che sono presenti sul territorio per turismo, che non presentano sintomi riconducibili a Covid-19. Nei casi di sintomatologia sospetta per Covid-19 (es. febbre, tosse, alterazioni del respiro, etc...) l’attività di cura sarà garantita in collaborazione con i medici dell’Unità speciale di continuità assistenziale, che assicurerà la sua attività anche ai turisti presenti sul territorio, diventando una
"Usca turistica".

Per gli utenti che chiamano il numero 0322.516306 e presentano sintomatologia correlata a Covid-19, il medico dell’Usca turistica valuterà la situazione e attiverà il percorso di cura migliore, concordandolo con il medico curante; se necessario, il medico dell’Usca si recherà al domicilio del paziente. Questa attività è finalizzata sia alla assistenza ai pazienti sospetti o affetti da Covid-19, sia al tempestivo intervento di prevenzione per evitare l'insorgenza di focolai di contagio anche nelle strutture dedite all’ospitalità dei turisti (hotel, campeggi, etc...). Per i turisti e i non residenti nel territorio dell'Asl le visite sono erogate con onere della spesa a carico dell’utente (visita in ambulatorio: 15 euro; visita a domicilio: 25 euro).
 

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