Riforma costituzionale: il secco No del Movimento 5 Stelle

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NovaraToday

Il Governo di Matteo Renzi ed il noto pregiudicato Berlusconi vogliono realizzare una Riforma Costituzionale peggiore di quella di Berlusconi del 2006. La riforma costituzionale del Governo appare una copia dalla legge Acerbo del 18/11/1923, adottata nelle elezioni del 1924, che portò la dittatura di Mussolini all'Italia ed agli italiani.

Noi del Movimento Cinque Stelle di Novara siamo totalmente contrari ad una riforma costituzionale così autoritaria tipica delle dittature.

Con questa Riforma Costituzionale: sarà legge trasformare il Senato in un organo di nominati e impuniti, dando uno scudo giudiziario a tutti gli amministratori locali nominati in Senato; sarà legge non reintrodurre le preferenze alle elezioni; sarà legge il controllo della Camera dei Deputati da parte del partito che vincerà le prossime elezioni, con un enorme bonus ottenuto con la nuova legge elettorale; sarà legge l’aumento da 500.000 a 800.000 firme necessarie per promuovere leggi di iniziativa popolare (VDay, VDay 2, …) o i referendum popolari (ad esempio nel 2011 i referendum su Acqua pubblica, Abolizione del nucleare, Abolizione della legge sul legittimo impedimento).

Inoltre il partito che vincerà le prossime elezioni con tale riforma: eleggerà da solo il Presidente della Repubblica; controllerà il Consiglio Superiore della Magistratura (CSM), l'organismo di auto-tutela della Magistratura, attraverso la nomina di un terzo degli eletti (Camera dei Deputati) ed un terzo degli eletti (Presidente della Repubblica).

Con tale abominio costituzionale spariranno le inchieste scomode su politici e potenti. I giudici diligenti saranno rimossi dall'incarico attraverso l’uso del CSM da parte della politica. Con tale riforma il partito che vince le prossime elezioni dominerà  tutte le Istituzioni, anche quelle di garanzia, annullando di fatto i diritti dei cittadini e dell'opposizione

Chiediamo che i cittadini italiani ne siano informati e di esprimere il proprio dissenso al nostro fianco.

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