Con Esso, la scuola di domani: efficienza energetica e sostenibilità

50 studenti di licei scientifici delle province di Novara, Roma, Savona e Siracusa si sono confrontati in una sfida a squadre per progettare e costruire una scuola del futuro

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NovaraToday

Due giorni intensi di innovazione e problem solving per immaginare gli edifici scolastici del futuro.

È questo il tema oggetto della sfida lanciata a 50 ragazzi tra i 14 e i 16 anni, finalisti nazionali del programma Sci-Tech Challenge (abbreviazione di Science and Technology Challenge) promosso da Junior Achievement in collaborazione con il gruppo ExxonMobil.

I partecipanti, divisi in gruppi, si sono cimentati nella progettazione di una soluzione innovativa per costruire una nuova scuola ad alta efficienza energetica e a ridotto impatto ambientale. Ogni gruppo ha dovuto tener conto della fattibilità economica del proprio progetto, sia nella fase di costruzione che di gestione, e ha avuto come uniche risorse un computer con connessione internet, la consulenza di esperti della Esso Italiana e della Sarpom di Trecate (società del gruppo ExxonMobil in Italia) e, soprattutto, il proprio ingegno. L'idea elaborata è stata presentata ad una giuria qualificata attraverso l’illustrazione di un vero e proprio "business plan", abbinando così le competenze tecnico-scientifiche a metodologie tipicamente imprenditoriali.

Sul gradino più alto del podio sono saliti gli studenti Gabriele Battaglia, Daniele Briozzo, Fabio Colotto, Giulia Nicolini e Marco Torri del Liceo Scientifico "Giordano Bruno" di Albenga (Savona). I ragazzi hanno progettato un college in perfetto stile americano costruito in bioarchitettura che sfrutta l’energia geotermica del territorio. La giuria ha apprezzato il progetto per "le puntuali scelte architettoniche e le soluzioni avanzate; la sostenibilità economica raggiunta attraverso un’originale e innovativa modalità di produrre energia con fonti rinnovabili e di rivendere quella in eccesso. Corretta l’analisi delle relazioni con il territorio e curata la strategia di marketing".

Questi studenti rappresenteranno il nostro Paese alla sfida europea che quest’anno si terrà a Milano dal 17 al 19 aprile 2013 e vedrà la presenza di altri coetanei provenienti anche da Norvegia, Olanda, Francia, Belgio, Regno Unito, Polonia, Romania e Russia.

Premiati anche un altro team di studenti del Liceo Scientifico "Giordano Bruno" di Albenga e del Liceo Scientifico "Evangelista Torricelli" di Roma, rispettivamente al secondo e al terzo posto.

"La sua formula didattica, coinvolgente e interattiva, è sicuramente la chiave del successo che il programma Sci-Tech Challenge continua a riscuotere tra gli studenti e gli insegnanti", ha dichiarato Giancarlo Villa, presidente della Esso Italiana. "Ai giovani - ha aggiunto Villa - vanno offerte opportunità di guardare al futuro. Dar loro un’occasione di incontro con il mondo del lavoro e l’opportunità di approfondire l’importanza dell’innovazione e del progresso tecnologico per fornire al mondo l’energia di cui ha bisogno, li rende più consapevoli delle grandi sfide che li attendono e delle competenze necessarie per superarle".

"Arricchire il tempo speso a scuola con proposte didattiche innovative e concrete consente di migliorare significativamente le abilità di base dei nostri studenti, aiutandoli a sviluppare e rafforzare attitudini fondamentali per il loro futuro", ha dichiarato Stefano Scabbio, presidente di Junior Achievement Italia. "Le nostre performance occupazionali - sottolinea Scabbio - ci dicono che più di altri Paesi abbiamo bisogno di ripensare il sistema dell’istruzione. La collaborazione di realtà leader come ExxonMobil e dei loro dipendenti, inoltre, avvicina più rapidamente i giovani al mondo del lavoro, orientandoli verso percorsi di studio e di carriera più coerenti con le proprie capacità e che, soprattutto, possano offrire nei prossimi anni dei validi sbocchi professionali".

I 10 gruppi finalisti sono stati valutati da una giuria d’eccezione composta da: Emiliano De Maio, Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione del Ministero dell'Istruzione, dell’Università e della Ricerca; Paolo Del Bianco, Direttore Vendite Rete della Esso Italiana; Gennaro Olivieri, Cattedra "Guido Carli" di Matematica Finanziaria Corso Progredito,  Direttore del Dipartimento di Impresa e Management dell’Università Luiss "Guido Carli"; Rita Pistacchio, Responsabile Ufficio Rilevazioni e Analisi dell’Unione Petrolifera; Marco Verdesi, Amministratore Delegato di Extra (Agenzia di Comunicazione e Marketing) e docente della Business School del Sole 24 Ore.

La capacità di presentare in modo efficace le proprie idee, identificare e valutare diverse soluzioni con i  compagni deI gruppo in tempi ristretti, il confronto con professionisti dell'azienda ed esperti sull'argomento, la presentazione in pubblico rappresentano dei potenti acceleratori dell'apprendimento e rappresentano per  i partecipanti un'esperienza intensa e piacevole, avvicinandoli alle dinamiche e alle sfide che si troveranno in futuro ad affrontare nel mondo del lavoro.


Gli Istituti che hanno partecipato al programma Sci-Tech Challenge di quest’anno e che si sono sfidati a Roma sono: Liceo Scientifico "Alessandro Antonelli" di Novara; Liceo Scientifico "Giordano Bruno" di Albenga (Savona); Liceo Scientifico "Stanislao Cannizzaro" di Roma; Liceo Scientifico "Orazio Grassi" di Savona; Liceo Scientifico "Mègara" di Augusta (Siracusa); Liceo Scientifico "Biagio Pascal" di Romentino (Novara); Liceo Scientifico "Evangelista Torricelli" di Roma.

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