Trecate, Crivelli e Capoccia: "No alla Ztl"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NovaraToday

Gentile Direttore,

abbiamo portato avanti già in passato una serrata contestazione della zona a traffico limitato nel centro storico, un progetto avviato sì dal commissario prefettizio ma testardamente proseguito per lungo tempo dall’amministrazione Ruggerone, che ha rifiutato di accogliere le istanze dei commercianti, delle associazioni di categoria e dei moltissimi trecatesi i quali sostenevano - a ragione - che la Ztl fosse dannosa per il tessuto economico e sociale della nostra Città.

Dopo quella fallimentare esperienza, l’amministrazione di sinistra ci riprova: lo dice a chiare lettere nel "documento unico di programmazione" che la sinistra trecatese ha approvato compatta lo scorso luglio, nel quale è scritto testualmente: "Per incrementare l’uso della bicicletta, il cui utilizzo può soddisfare buona parte degli spostamenti e dei collegamenti all’interno del territorio comunale, si provvederà alla manutenzione e valorizzazione delle piste ciclabili esistenti e alla realizzazione di nuovi percorsi ciclabili che aumentino la sicurezza di chi sceglie l’uso delle due ruote (Corso Roma e Via Novara), in particolare per raggiungere il centro storico cittadino, una cui parte ristretta (Via Cassano, Via F.lli Russi e Piazza Cavour) diverrà Zona a Traffico Limitato".

Parole chiare, inequivocabili, che non lasciano spazio a dubbi o interpretazioni, e rispetto alle quali già nel Consiglio comunale di luglio avevamo espresso la nostra forte contrarietà. Che la chiusura sia parziale o totale, che riguardi tutta la settimana o solo i weekend, la nostra posizione è la medesima che abbiamo sostenuto in passato: diciamo un secco NO a qualsiasi ipotesi di chiusura che non sia preventivamente concordata e richiesta dalle associazioni di categoria e che non preveda motivi di attrazione. Non si può pensare di chiudere la piazza e il centro storico per iniziative che riguardano, per esempio, il solo Teatro Comunale.

La scelta di riattivare la Ztl è grave a maggior ragione perché, nell’ipotesi ventilata su alcuni media lascerebbe intuire l’eliminazione di un numero cospicuo di stalli di sosta: sembrerebbe verrebbero eliminati tutti i parcheggi di fronte alla scuola Rodari e anche tutti o parte di quelli di piazza Cavour, sfavorendo anche in questo caso il commercio locale e rendendo di fatto inutile l’apertura del parcheggio di via Murello, visto che i nuovi stalli sostituirebbero in un luogo più decentrato quelli attualmente già presenti in una posizione migliore, senza incrementare la capacità di sosta del centro.

Per questi motivi chiederemo formalmente un incontro con il presidente di Ascom, per ascoltarne e condividere le ragioni e valutare quale sostegno possiamo fornire ai commercianti trecatesi. Saremo infine presenti con un nostro gazebo per raccogliere le firme di tutti i trecatesi che vogliono dire un secco NO a una Ztl realizzata senza pensare ai bisogni reali e all’economia della nostra Città: il primo gazebo si terrà domenica 5 ottobre dalle ore 9 alle ore 12 in piazza Cavour.

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