Cronaca

Qualità in mensa: mamme sul piede di guerra, petizione on-line

La petizione, di cui prima firmataria è una delle tante mamme novaresi che non accettano la rivoluzione sui cibi adottata nelle mense scolastiche, è arrivata a 400 firme. Si chiede la reintroduzione dei cibi biologici, Dop e Docg

"Il diritto dei bambini non si tocca: reintroducete i cibi biologici, D.o.p e D.o.c.g".

Questo il titolo della petizione online voluta da un gruppo di mamme novaresi che nei primi giorni di scuola dei loro figli si sono trovati di fronte ad una novità: via i cibi dop e docg dai piatti dei bimbi per favorire il consumo dei cibi cosiddetti a Km0.

"La nostra protesta - spiega Barbara Todisco - mamma di un piccolo allievo dell'asilo di via Fara - nasce dal fatto che dal 1 di settembre i nostri figli, senza che noi fossimo avvertiti prima di tale data, si sono ritrovati con cibi non di marca nel piatto. Chi ci garantisce la qualità? Come facciamo ad essere sicuri che quello che mangiano i nostri figli sia davvero, ad esempio, Grana Padano? Da qui io e mio marito abbiamo avuto l'idea di avviare una petizione online con la quale ci prefigiamo di sensibilizzare l'opinione pubblica e tutte le mamme sul tema. Abbiamo cercato di chiedere spiegazione ai responsabili del servizio mensa presso il Comune ma ci è stato risposto che le disposizioni arrivano da una delibera e che era tutto stato ragionato e ben deciso. A quel punto . spiega la signora Todisco - io e mio marito, non volendo togliere nostro figlio dal momento del pasto con i compagni, un momento che lo aiuta anche a socializzare abbiamo deciso di muoverci per questa battaglia di reintroduzione dei cibi D.o.c".

Come avete deciso di far sentire la vostra voce?
Accanto alla petizione online,  che è stata già firmata da più di 400 persone, abbiamo fatto del volantinaggio sulla questione per informare tutti i cittadini e tutti i consiglieri comunali.

Vi ha risposto qualcuno dei consiglieri, se si, in che termini?
Ci ha risposto una consigliera di maggioranza dicendo che appoggiava in toto la questione e rassicurandoci che si sarebbe interessata. Tra le file della minoranza ci hanno risposto alla mail i rappresentanti del "Gruppo misto per Novara" e il "Movimento Cinque Stelle", quest'ultimo dichiarandosi portavoce di una mozione in merito alla questione nel prossimo Consiglio comunale.

Cosa vi ha fatto più rabbia di questa questione?
Ci ha fatto rabbia non esser stati messi a conoscenza prima di queste variazioni al menù. Molti di noi si sono trovati davvero spiazzati davanti alla situazione dei cibi in mensa durante i primi giorni di scuola. Se sulle porzioni e sull'acqua nelle caraffe possiamo ragionare e arrivare ad un accordo, sulla questione della qualità non si discute.

Qual'è il vostro obiettivo?
Lo scopo è sensibilizzare e ritornare ad avere la qualità sicura e certificata nei piatti dei nostri bimbi. Già in passato avevamo chiesto alla ditta che gestisce le mense, la Alessio, di dare spiegazioni e non c'è stato nessun problema e tutta la qualità dei prodotti è stata certificata. Chi ci da a sicurezza della qualità? Non ci basta che l'assessore dica "La qualità è ottima". Ne facciamo una mera questione di principio e siamo grati a chi ci vorrà aiutare a portare avanti la nostra battaglia di riportare cibi di qualità nei piatti dei nostri figli.


 

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