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Verbano Cusio Ossola

Verbania, presentata la stagione: a teatro Pasotti, Solarino e Papaleo

"La forza muove il teatro" dà il titolo alla stagione del teatro Maggiore

"La forza muove il teatro":  è la chiave con la quale interpretare la stagione 2023-2024 del teatro Il Maggiore, che vede ben 20 alzate di sipario e che è stata presentata nei giorni scorsi in modo ufficiale.

Percorsi che si snodano durante l’anno, sempre con straordinari titoli e interpreti, che permettono di cogliere sfumature diverse; il pubblico può orientarsi nella ormai celebre mappa metropolitana, dove le linee si intersecano e le fermate annodano tutti i fili, pur generando autonomia e libertà. "Una grande stagione teatrale, con nomi di livello nazionale  - annuncia Silvia Marchionini, sindaca del Comune di Verbania  - la grande qualità della prosa, la conferma della danza, lo straordinario progetto di formazione e avvicinamento alla lirica dedicato alle scuole. Tutto prestando la massima attenzione ai conti e alla sostenibilità del teatro".

"Il teatro è un mezzo potente per esplorare la condizione umana e per far vivere emozioni – commenta Renata Rapetti, direttore artistico de Il Maggiore  - Anche quest’anno presentando spettacoli che toccano svariati temi con forme espressive differenti, proponiamo al pubblico di stare insieme a noi per riflettere, discutere, ridere, pensare, commuoversi. Il teatro ha una forza capace di trasformare una comunità".

Gli spettacoli

La stagione apre con “un ritorno a casa”, di "The dark side of the moon 50", uno show unico con dieci musicisti, un attore e video per celebrare il capolavoro dei Pink Floyd; una versione ampliata di un tour  inaugurato proprio a Verbania che farà rivivere atmosfere e un pezzo della storia della musica il 20 ottobre.

Il 10 novembre Gerico innocenza rosa, una storia di trasformazione, coraggio e consapevolezza interpretata da Valeria Solarino; il 18 gennaio Marianella Bargilli e Silvia Siravo narrano la bellezza di un amore ricambiato e l’importanza di seguire il cuore anche quando sfida il contesto sociale con "Spose. Le nozze del secolo" il 3 febbraio Marina Rocco rivendica il diritto di autodeterminazione femminile in La maria Brasca di Giovanni Testori, diretta da Andrée Ruth Shammah; il 23 febbraio tabù che vengono abbattuti, sincerità e risate con I dialoghi della vagina portati in scena da Virginia Risso e Gaia Contrafatto. 

Il 17 novembre sarà Rocco Papaleo a indagare le piccolezze dell’uomo con L’ispettore generale di Nikolaj Gogol, diretto da Leo Muscato; il 5 marzo Assassinio nella cattedrale, con Moni Ovadia e Marianella Bargilli, propone una contrapposizione esemplare tra potere temporale e potere spirituale; il 7 aprile lo Zio Vanja di Anton Čechov firmato da Leonardo Lidi‍ torna al senso più profondo del teatro, cogliendo la semplicità nella sua forza narrativa; il 15 aprile Giorgio Pasotti si misura con parole di Franz Kafka  in Racconti disumani diretto da Alessandro Gassmann, per guardare ciò che ci spaventa e capire meglio chi è intorno a noi.

Il 3 dicembre Armando Pugliese dirige lo straordinario meccanismo comico UOMO E GALANTUOMO di Eduardo De Filippo con protagonisti Geppy Gleijeses, Lorenzo Gleijeses, Ernesto Mahieux; il 13 dicembre Pif e Francesco Piccolo ancora insieme nel “varietà dell’anima” Momenti di trascurabile (in)felicità;  il 9 gennaio Paolo Genovese porta in scena l’adattamento del suo film  Perfetti sconosciuti con Paolo Calabresi, Anna Ferzetti, Valeria Solarino, Marco Bonini, Alice Bertini, Dino Abbrescia, Massimo De Lorenzo: una brillante commedia sull’amicizia, sull’amore e sul tradimento; il 18 febbraio Emilio Solfrizzi e Carlotta Natoli si muovono sulla scacchiera irta di trabocchetti, in un vortice di battute sagaci de L’anatra all'arancia. E ancora, fuori abbonamento, uno degli appuntamenti più amati e richiesti dal pubblico de Il Maggiore: il 14 maggio I legnaesi portano sul palco il loro nuovo spettacolo Guai a chi ruba.

Il 20 e 21 ottobre la Compagnia Egribiancondanza presenta Coreofonie #leSacre; il 10 febbraio Ring of love; il 5 maggio Tourdedance a lla Rossini.

Il 21 dicembre il Russian classic ballet propone la magia delle punte con La bella addormentata dalla favola di Perrault, musicata da Ciajkovskij; il 21 marzo il coreografo Mauro de Candia con il Balletto teatro di Torino esplora metamorfosi e identità con Faun.

 A maggio la messa in scena de La principessa Turandot concluderà l’importante progetto Seminare Teatro firmato da Fondazione Il Maggiore e Venti Lucenti: sul palco, insieme ad artisti professionisti, debutteranno un centinaio di studenti verbanesi.

I bambini, dunque, si trasformano da semplici fruitori a protagonisti grazie a un percorso che offrirà loro l’occasione di conoscere la struttura del teatro, il funzionamento e quant’altro si muove intorno all’allestimento e alla messa in scena di un’opera lirica. Ascolto ragionato, canto, interpretazione, espressione dei propri sentimenti e capacità di comunicare e di stringere relazioni: questi sono solo alcuni degli aspetti che verranno valorizzati. Il teatro Maggiore si apre sempre più alla Città, in una fitta collaborazione con gli insegnanti e con le famiglie, creando legami che promuovono il teatro stesso, la cultura, la bellezza.

In questa stagione de Il Maggiore due saranno gli spettacoli audiodescritti, grazie al progetto Teatro No Limits sostenuto da Fondazione Piemonte dal Vivo: L’anatra all'arancia e Zio Vanja. Il teatro diviene sempre più inclusivo e vuole arrivare a sempre più persone, perché la forza del teatro è per tutti.

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