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Domenica, 28 Novembre 2021
Attualità

Primo giorno di green pass a Novara: code in farmacia, autobus in ritardo e file di camion al Cim

Il bilancio della prima giornata con obbligo di certificazione verde per i lavoratori

File di persone in attesa del tampone in farmacia, una protesta in un magazzino di logistica, code di camion al Cim e qualche corsa degli autobus saltata.

Questo è il bilancio a Novara del primo giorno di introduzione del green pass obbligatorio sul luogo di lavoro. In molte farmacie cittadine infatti si sono registrate lunghe file di persone in attesa di prenotare o effettuare il tampone, che dà la possibilità di avere la certificazione verde per 48 ore, al prezzo fisso di 15 euro. Sono state tantissime le richieste, anche in studi medici convenzionati in città, tanto che alcune farmacie hanno bloccato le prenotazioni.

Per quanto riguarda il trasporto pubblico invece qualche disagio sulle corse cittadine della Sun a causa dell'assenza di alcuni autisti: le corse del mattino sono state riprogrammate cambiando il turno al personale, altre invece sono state cancellate. Cancellati anche 7 treni sulla tratta Torino-Milano: la Regione però assicura che il servizio sarà rimodulato in base alle assenze del personale per ridurre al minimo i disagi. 

Nel settore della logistica invece il sindacato Si Cobas ha organizzato una protesta davanti ai cancelli della Sda di Veveri, dove molti autisti si sono fermati a protestare contro l'introduzione del pass obbligatorio per lavorare. Disagi anche al Cim: nella giornata di venerdì si sono create file di camion in attesa di entrare al centro intermodale perchè i tempi per il controllo del green pass rallentano l'ingresso. In molti casi il problema è che gli autisti sono stranieri e quindi non hanno un green pass valido in Italia. 

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