Cronaca

Agguato ad Alberto Musy: le indagini si spostano anche a Novara

La polizia sta seguendo alcune piste negli ambienti accademici dove Musy insegnava Diritto privato comparato. Gli agenti hanno già ascoltato tutti i vertici dell'Ateneo Avogadro, intanto le condizioni del consigliere comunale, operato alle Molinette a Torino, restano gravi

Restano gravi le condizioni di Alberto Musy, il consigliere comunale che mercoledì mattina è stato aggredito con alcuni colpi di pistola sotto a casa sua, in pieno centro a Torino.

L'uomo, che è anche docente di Diritto privato comparato all'Università del Piemonte Orientale, è stato operato per un ematoma celebrale, ma la prognosi è ancora riservata, e i medici non si sbilanciano. Proseguono, invece, le indagini per identificare il suo aggressore che, stando ai filmati di alcune telecamere, al momento dell'agguato indossava un casco integrale. La polizia sta percorrendo ogni possibile pista, compresa quella di un attentato di stampo politico o terroristico, anche se per gli inquirenti resta la meno plausibile.

In queste ore, inoltre, le indagini si sono spostate a Novara, dove Musy insegnava presso il Dipartimento di Economia. Gli agenti stanno infatti raccogliendo diversi elementi negli ambienti accademici, anche se questa pista non sembra al momento essere la più accreditata. Nelle scorse ore, la polizia ha già ascoltato i vertici dell'Ateneo "Amedeo Avogadro", che si sono resi disponibili a collaborare, mettendo a disposizione degli inquirenti documenti cartacei e informatici, in modo da permettere di ricostruire la fitta rete di contatti dell'avvocato torinese.

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