Cronaca

Novara, il Comune scende in campo contro la violenza sulle donne

Attivi lo sportello contro la violenza sulle donne presso il Centro per le Famiglie di via della Riotta e il servizio ambulatoriale socio sanitario presso l'Aied

Sono state presentate ieri, in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, le iniziative poste in essere in questo delicato ambito dal Comune di Novara.

Ad illustrarle c'erano gli assessori Margherita Patti (Istruzione) ed Elia Impaloni (Politiche Sociali) e i rappresentanti locali delle associazioni attive nel campo della prevenzione e della lotta alla violenza di genere.

In primo luogo, a partire proprio dal 25 novembre, è attivo lo sportello contro la violenza sulle donne presso il Centro per le Famiglie di via della Riotta.

"Il Comune di Novara - ha ricordato l'assessore Patti - nell'ambito di un bando regionale e di un protocollo di intesa con altri soggetti, ha promosso, in qualità di capofila, un progetto finalizzato alla promozione dei valori della libertà e della dignità delle donne e degli uomini, a contrastare ogni forma di violenza e discriminazione nei confronti di donne e minori. Un progetto che intende diffondere la cultura della parità di genere, educazione affettiva e sessuale, della salute e della prevenzione socio sanitaria".

L'avvio è appunto simbolico per quello che significa la data del 25 novembre. Lo sportello sarà a disposizione (previo appuntamento chiamando il numero 348.2695812) il martedi dalle 8,30 alle 11,30 ed il venerdi dalle 14,30 alle 17,30. Sarà a disposizione un'attività di accoglienza, orientamento e consulenza psico sociale a favore delle donne vittime di maltrattamento e di violenza. Più specificamente l'attività consisterà nella costituzione di gruppi "auto mutuo aiuto", ossia spazi di confronto, relazione e di sostegno a gruppi di donne che hanno vissuto o vivono esperienze di violenza, allo scopo di accompagnarle in un graduale percorso di riabilitazione. La base sarà l'aiuto individualizzato, per informare sui diritti, sulle opportunità e sulla costruzione di un percorso di sostegno.

Ma l'attività del Comune non si ferma a questo: da novembre a maggio si snoderà infatti un percorso di promozione e partecipazione diretta di personale della scuola e degli allievi ad interventi di educazione precoce al rispetto delle differenze di genere ed allo sviluppo morale, sociale e di costruzione dei "ruoli di genere" nei giovani. In questo ambito di formazione (degli insegnanti) il prossimo appuntamento è per sabato 28 novembre, al mattino, presso la scuola secondaria di primo grado di via Premuda.

Ancora, presso la sede di Aied in via Magnani Ricotti, è attivo un servizio ambulatoriale socio sanitario (info 373.8224668, mail sportellodonnaAIED@gmail.com) tutti i lunedì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 e tutti i giovedì dalle 9 alle 12, teso a fornire prestazioni socio sanitarie e di ascolto, orientamento e diffusione della conoscenza delle patologie ginecologiche ed andrologiche, dell'utilizzo dei metodi anticoncezionali e di promozione dell'educazione affettiva e sessuale.

Un altro appuntamento dedicato alla formazione per insegnanti, educatori e genitori sul tema del contrasto della violenza sulla donna sarà quello in calendario per venerdi 4 dicembre, alle 18, presso il Broletto. Per "Il cammino dei diritti#4", al Circolo dei Lettori, avrà luogo un dialogo tra Evelina Molinari ed Elisa Andreoni concernente l'analisi della immagine della donna, l'abbattimento degli stereotipi di genere, il bullismo ed il cyberbullismo, l'educazione all'affettività, la codifica del verbale e non verbale. Il dialogo si svilupperà a partire dal contenuto del libro "Di pari passo" (Settenove editore 2013). 

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