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Cronaca

A Novara una giornata per parlare di social network e cyberbullismo

"Una vita da social", la campagna itinerante della polizia di Stato, ha fatto tappa ieri in piazza Puccini

Ha fatto tappa ieri, giovedì 19 febbraio, in piazza Puccini a Novara la seconda edizione di "Una vita da social", la campagna educativa itinerante promossa dalla polizia di Stato sui temi dei social network, del cyberbullismo, dell'adescamento on-line e sull'importanza della sicurezza della privacy.

Il progetto è stato realizzato dalla polizia di Stato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ed il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, con un unico obiettivo: sensibilizzazione e prevenzione dei rischi e pericoli della rete.

Simbolo e cuore della giornata è stato il Truck della polizia di Stato, ovvero un bus allestito a spazio multimediale che ha sostato nella splendida piazza del centro cittadino. Al suo interno esperti della polizia postale e delle comunicazioni hanno dato consigli e hanno spiegato i principali pericoli che si incontrano sulla rete per navigare in sicurezza.

Presenti alla giornata, le massime autorità, accolte dai funzionari della Questura di Novara e della polizia postale, che hanno salutato gli studenti e gli insegnanti presenti.

Nella tappa novarese, le scolaresche e la cittadinanza hanno potuto assistere a proiezioni ed incontrare il personale della polizia postale e delle telecomunicazioni di Novara che ha illustrato il corretto uso della rete, con particolare riferimento ai social network e ai fenomeni criminosi (cyber bullismo, adescamento e furto di identità, autolesionismo) veicolati tramite essi.

All’evento hanno partecipato anche esponenti novaresi del mondo dello sport e, come testimonial, le ragazze della Igor Volley Novara e una rappresentanza del Novara Calcio.

"Questo evento - commentano dalla Questura di Novara - così organizzato, ha contribuito a rafforzare il rapporto tra le istituzioni ed i cittadini e in particolare con le nuove generazioni di studenti, anche nella locale realtà novarese. Un progetto dinamico, innovativo e decisamente al passo con i tempi, grazie al quale la polizia di Stato è sempre più vicina alle nuove generazioni attraverso i social network, evidenziando sia le opportunità del web, sia i rischi di cadere nelle tante trappole dei predatori della rete, confezionando un vero e proprio 'manuale d'uso'".

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