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Foto di repertorio

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Scadenze fiscali: le Regioni chiedono al Governo la proroga al 30 settembre

Per la Regione Piemonte si tratta di "una richiesta di buon senso e che mira a tenere in piedi il tessuto produttivo ed economico"

Prorogare al 30 settembre le scadenze delle imposte in autoliquidazione (Irpef, addizionali Irpef, Irap e Ires). E' la richiesta delle Regioni al  Governo.

Nella seduta di ieri, giovedì 9 luglio, della Conferenza delle Regioni, infatti, l’assessore regionale Marco Gabusi, su delega del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dell’assessore al Bilancio Andrea Tronzano, ha sottoposto all’attenzione dei governatori regionali le proposte giunte dall’Ordine dei commercialisti di Piemonte e Valle D’Aosta in merito alla necessità di rilanciare i consumi e di salvaguardare le aziende del Paese. 

Il documento molto articolato verrà analizzato approfonditamente, ma la Conferenza delle Regioni, presieduta oggi da Giovanni Toti, ha ritenuto di predisporre immediatamente una comunicazione urgente al Governo in cui si sollecita la proroga della scadenza fiscale del 20 luglio al 30 settembre senza sanzioni.

Come evidenzia la nota dell’Ordine dei commercialisti, spiegano dalla Regione, si stima che solo un terzo dei contribuenti italiani sarà in grado di rispettare i termini attuali, mentre gli altri andrebbero incontro a sanzioni ed interessi che in molti casi sancirebbero definitivamente la chiusura dell’attività.

"È una richiesta di buonsenso - sottolineano il presidente Cirio, l’assessore alle Opere pubbliche Gabusi e l’assessore al Bilancio Tronzano - e che mira a tenere in piedi il tessuto produttivo ed economico del Piemonte e dell’Italia. Non chiediamo sconti ma solo di avere qualche settimana in più per permettere alle attività che stanno faticosamente ripartendo di avere la liquidità sufficiente per poter onorare i debiti con l’erario".

Il coordinatore regionale degli Ordini dei commercialisti Domenico Calvelli ricorda "l’importanza della collaborazione tra istituzioni e la necessità di assicurare un supporto ai contribuenti in questo momento economico così difficile per il territorio già funestato da una crisi di consumi".

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