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Foto di Cristiano Minichiello/AGF

Foto di Cristiano Minichiello/AGF

Il Teatro Coccia al Festival dei Due Mondi

A Spoleto ha debuttato "Delitto e dovere", l'opera del compositore Alberto Colla ispirata a "Il delitto di Lord Arthur Savile" di Oscar Wilde e prodotta dalla Fondazione Teatro Coccia

Da quattro anni il Teatro Coccia di Novara commissiona la composizione di un’opera ad un autore contemporaneo. Un percorso di investimento nel futuro dell’opera lirica italiana, che negli anni sta riscuotendo sempre più successi.

Venerdì 7 luglio alle ore 20 (repliche sabato 8 e domenica 9 luglio) all’Auditorium della Stella (Piazza Garibaldi - Spoleto) la nuova produzione della fondazione novarese ha debuttato nel programma della 60esima edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto: "Delitto e dovere", tratta dal racconto di Oscar Wilde "Il delitto di Lord Arthur Savile", composta dal maestro Alberto Colla, autore anche del libretto. 

La regia è affidata a Paolo Gavazzeni e Piero Maranghi, che dopo il successo di Aida, di Verdi, l’opera che ha inaugurato la stagione 2016/2017 proprio del Coccia e di Manon Lescaut di Puccini al Teatro Massimo Bellini di Catania, tornano con un nuovo lavoro frutto del loro sodalizio. L’Orchestra dei Talenti Musicali è diretta dal maestro Giovanni Di Stefano.

L'opera

Siamo nella Londra d’età vittoriana. È l’epoca della seconda rivoluzione industriale e scientifica, ma anche dell’antitetico paranormale: ipnosi, sedute medianiche, freak shows, chiromanzia. Proprio su quest’ultima si basa la vicenda. Un chiromante predice a Lord Arthur che ucciderà qualcuno. L’uomo, pacifico esponente dell’alta borghesia londinese, ne rimane terrorizzato: tutto quel che desidera è sposare la sua fidanzata senza che nulla possa turbare la loro unione. Che fare dunque, per scongiurare la cattiva previsione? Per Lord Arthur l'unico modo è agire d'anticipo, compiendo un omicidio per il quale non potrà mai esser condannato. Riuscirà nel suo intento, o il destino non può essere messo alla prova?

Il cast è composto da giovani interpreti, per la maggior parte selezionati a seguito dell’audizione Lirica Futura, indetta dal Teatro Coccia ad aprile 2017. Nel ruolo di Lord Arthur Saville i baritoni Marco Bussi e Michele Patti, Sybil Merton sono i soprani Laura Baudelet e Mariia Komarova, Lady Gladys Windermere è interpretata dai mezzosoprani Carlotta Vichi e Julija Samsonova-Khayet; i ruoli di Lady Clementine Beauchamp e Lady Marvel saranno interpretati rispettivamente dai mezzosoprani Tania Pacilio e Rachel O’Brien; la Duchessa di Paisley e Jane Peccy dai soprani Vittoriana De Amicis e Morgane Bertrand, il Signor Septimius e Il proprietario dell'Albergo dai tenori Didier Pieri e Pasquale Scircoli, Herr Winckelkopf e Sir Thomas dai bassi Davide Procaccini e Gabriele Bolletta; l’attore Alessandro Tedeschi incarnerà Oscar Wilde.

Scene e luci sono di Angelo Linzalata, costumi di Nicoletta Ceccolini, i disegni in scena dell’artista Ákos Barát.

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