Gli studenti dei licei scientifici novaresi alla Sci-Tech Challenge a Roma

Il 25 e il 26 marzo 20 ragazzi delle scuole novaresi rappresenteranno il territorio sfidando i team di altri licei scientifici italiani. I vincitori rappresenteranno l'Italia alla sfida Europea

Gli studenti che hanno partecipato alla passata edizione della Sci-Tech Challenge

Tre licei novaresi saranno presenti alla sfida nazionale della Sci-Tech Challenge (abbreviazione di Science and Technology Challenge),
l’iniziativa didattica sviluppata nel nostro Paese dalla Esso Italiana (società che detiene la partecipazione di maggioranza nella Sarpom di Trecate) e nata a livello europeo dalla collaborazione tra il gruppo ExxonMobil e Junior Achievement Europe, l’associazione no-profit leader per la promozione dell'economia nelle scuole primarie, secondarie di primo grado e superiori.

L’obiettivo è quello di motivare gli studenti, tra i 15 e i 18 anni, a considerare Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica come valide opzioni per il proprio percorso formativo e come solida base per una futura crescita professionale, aiutandoli a comprendere l’importanza di queste materie e il loro ruolo nello sviluppo di nuove opzioni per vincere le sfide energetiche del futuro.

L’iniziativa Sci-Tech Challenge che anche quest’anno si svolge in quattro paesi - Belgio, Italia, Paesi Bassi e Romania - ha coinvolto, dal 2010 ad oggi, più di 60mila studenti, 1600 volontari, mille insegnanti e 7319 studenti nelle finali nazionali.

Alla sfida nazionale di quest’anno parteciperanno i licei scientifici "Alessandro Antonelli" e "Carlo Alberto" di Novara e il "Biagio Pascal" di Romentino, che dovranno confrontarsi nell’elaborazione di un progetto in campo energetico con i ragazzi di altri 5 licei provenienti dalle province di Napoli, Roma, Savona e Siracusa. Gli studenti si sono preparati con il contributo dei giovani ingegneri di Sarpom che hanno illustrato l’approccio di una grande azienda alle sfide del settore energetico, condividendo anche la propria esperienza personale di studio e di lavoro. Il programma Sci-Tech Challenge, infatti, mira a promuovere l’istruzione in campo scientifico e tecnologico mettendo gli studenti di fronte a sfide reali e su temi concreti.

I ragazzi che si sfideranno a Roma nella due giorni avranno la possibilità di incontrare esperti del settore che li assisteranno per aiutarli a concretizzare le idee e finalizzarle in un vero progetto da sottoporre a una Giuria. Coloro che saliranno sul gradino più alto del podio della National Sci-Tech Challenge, sfideranno i colleghi degli altri Paesi nella finalissima europea che si terrà a Bruxelles a maggio.

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